Home Articoli HP Attacco hacker alla gara di Drone Champions League di Torino: droni nel...

Attacco hacker alla gara di Drone Champions League di Torino: droni nel fiume e scritta ironica sul maxischermo

SHARE
Attacco hacker alla gara di Drone Champions League di Torino: alcuni droni sono finiti nel fiume, mentre è comparsa una scritta ironica sul maxischermo
Attacco hacker alla gara di Drone Champions League di Torino: alcuni droni sono finiti nel fiume, mentre è comparsa una scritta ironica sul maxischermo
Tempo di lettura: 1 minuto

Attacco hacker alla gara di Drone Champions League di Torino: diversi droni finiti nel fiume, comparsa una scritta ironica sul maxischermo

Un attacco hacker alla gara di Drone Champions League di Torino.
È stata questa la sorpresa della serata di apertura di questa ambita e attesa competizione. Durante la serata, verosimilmente verso le ore 22:00, stava andando in scena la semifinale. In quel momento, alcuni piloti hanno iniziato ad avvertire qualche difficoltà nel manovrare i quadricotteri.
Attacco hacker alla gara di Drone Champions League di Torino: alcuni droni sono finiti nel fiume, mentre è comparsa una scritta ironica sul maxischermo
Attacco hacker alla gara di Drone Champions League di Torino: alcuni droni sono finiti nel fiume, mentre è comparsa una scritta ironica sul maxischermo
I velivoli sono stati fatti atterrare per sicurezza, ma non tutti sono stati portati in salvo. Alcuni, infatti, sono caduti nel fiume. Un disagio non da poco, che ha inciso negativamente sullo spettacolo e che ha creato qualche malumore tra i partecipanti e i concorrenti.
All’attacco subito dai droni si è aggiunto un curioso inconveniente. Sul maxi schermo appositamente installato per la competizione, infatti, è comparsa una scritta ironica, che riportava testualmente la seguente frase: “I droni uccidono smetti subito”.
La frase in questione è rimasta ben visibile per almeno un quarto d’ora. Dopodiché, i tecnici e gli addetti hanno provveduto a risolvere i problemi emersi e ad eliminare la scritta. 
Una scena poco gradevole, alla quale hanno assistito poche centinaia di persone. I partecipanti, infatti, non sono stati più di 400. Con una simile affluenza, la Polizia Municipale ha scelto di non chiudere corso Cairoli.
Oggi si chiude la tappa italiana di questa novità. L’auspicio è che la gara possa regalare il miglior spettacolo possibile, senza ulteriori intoppi.


Commenti

Correlato:  Arriva in provincia di Torino Expo Mattoncino 2019: oltre 1800 mq di opere Lego in mostra
SHARE