Home Articoli HP Nuova vita per le ex aree ferroviarie di Torino: investimenti per un...

Nuova vita per le ex aree ferroviarie di Torino: investimenti per un miliardo di euro

SHARE
Tempo di lettura: 1 minuto

Nuova vita per le ex aree ferroviarie di Torino: il progetto prevede investimenti per un miliardo di euro che trasformeranno queste aree in spazi ad uso turistico, ricettivo, commerciale e terziario

Le ex aree ferroviarie di Torino si apprestano a vivere una nuova vita, lontane da treni e binari.
FS Sistemi Urbani ha consultato investitori, progettisti, imprenditori e istituzioni locali per il Rail City Lab, una tre giorni, tenutasi all’Environment Park, finalizzata a riqualificare sette ex aree ferroviarie della città, che da tempo versano in stato di degrado e di abbandono.
A grandi linee, il progetto prevede un investimento di un miliardo di euro che interesserà gli oltre 500mila metri quadrati che saranno destinati prevalentemente ad uso turistico, ricettivo, commerciale e terziario.
Le aree dismesse degli scali ferroviari che verranno riqualificate comprendono I piazzali antistanti i magazzini di stazione ed altri spazi strategici di proprietà delle società del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane.
Tra gli investitori che hanno preso parte al tavolo ci sono Investire SgrGruppo PamDorapalCompagnia SanpaoloAspesi Torino e Holding 18.
Il meeting è suddiviso in tre sessioni tematiche: Connessioni (accessibilità, collegamenti, infrastrutture e servizi), Sostenibilità (ambiente, qualità, verde, territorio e rigenerazione urbana) e Vivere (cultura, diversità, integrazione e resilienza).
Nello specifico, il piano di riqualificazione coinvolgerà il Lotto Torre di Spina 2 nel contesto di Porta Susa sulla Spina 2, corso Oddone sulla Spina, la Stazione Rebaudengo sulla Spina 4, il comprensorio Lingotto, davanti al Parco della Salute e alla torre della Regione Piemonte, l’area ferroviaria di Lingotto (Stazione Ponte), lo scalo ferroviario di San Paolo, l’ambito Brunelleschi, nonché l’ampliamento del parco tecnologico verso corso Principe Oddone.
Entro il prossimo autunno Trenitalia e Comune di Torino dovranno individuare il migliore percorso autorizzativo per ogni singola area, il quale poi dovrà essere definito nell’arco di sei mesi per poi essere presentato al Consiglio Comunale e partire con i bandi.
Dunque, grazie a questo progetto che guarda al futuro di Torino, alcune aree attualmente abbandonate potranno rinascere sotto una nuova luce.
(Foto tratta da Invest in Italy Real Estate)


Commenti

Correlato:  Salone del Gusto - Terra Madre, i numeri di un successo