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In arrivo nuove zone 30 a Torino: il progetto interesserà diverse zone della città

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Sono in arrivo nuove zone 30 a Torino: la Giunta ha approvato il progetto per lo sviluppo della mobilità dolce che interesserà diverse zone della città tra cui Vanchiglia, San Donato e Campidoglio

Sono in arrivo nuove zone 30Torino. La viabilità del capoluogo piemontese sarà interessata da ulteriori cambiamenti, che coinvolgeranno diverse zone della città.
Nella giornata di martedì 28 maggio, la Giunta Comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per l’istituzione di nuove zone di mobilità dolce.
VanchigliaBasso San DonatoBorgo Campidogliovia Di Nanni e piazza Carducci sono i quartieri della città che verranno interessati dalle nuove zone 30.
 
Nello specifico, le opere in progetto prevedono la realizzazione di interventi strutturali per la definizione di aree pedonali e a traffico calmierato, come zone 30 e vie residenziali. Gli ingressi a queste aree saranno identificati da delle vere e proprie “porte di accesso” con l’obiettivo di segnalarne l’ingresso.
 
Inoltre, sono previste operazioni di moderazione o eliminazione del traffico quali riduzioni di carreggiata, chicane, cambi del senso di marcia e ampliamenti degli spazi pedonali che interesseranno soprattutto le aree antistanti le scuole, nonché in alcuni tratti di strade e piazze.
 
L’obiettivo delle cosiddette zone 30 è quello di rendere la circolazione dei veicoli e gli spazi all’interno dei quartieri più sicuri ed accessibili a tutti, dai bambini agli anziani.
 
Tuttavia, l’istituzione di queste aree ha la capacità di creare ambienti urbani più attraenti per il commercio attraverso la realizzazione di rialzi di carreggiata, restringimenti, nuova cartellonistica, nuove piantumazioni e l’installazione di dissuasori mobili.
 
Nel complesso, la spesa per i lavori ammonta a 593mila euro, che verranno finanziati con fondi del programma operativo nazionale Città Metropolitane (PON Metro 2014-2020).
 
L’obiettivo del Comune è quello di riorganizzare in maniera efficace la mobilità in modo da garantire la corretta circolazione di auto, bici e pedoni.
 
Dunque, si tratta di un dispositivo che consentirà di viaggiare in condizioni di maggiori sicurezza. 


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