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#RiprendiamociIlValentino, la notte bianca al Parco del Valentino contro il degrado

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#RiprendiamociIlValentino, la notte bianca al Parco del Valentino contro il degrado

Dopo essere stata rimandata a causa del maltempo, sabato 11 maggio si terrà #RiprendiamociIlValentino, la notte bianca al Parco del Valentino contro il degrado.
Inizialmente, la data fissata per la notte bianca al parco era il 13 aprile, ma poi si era deciso di rimandare per il maltempo e per la probabile festa scudetto della Juventus.
Il Parco del Valentino, uno dei più famosi della città, è ormai da tempo assediato dai pusher e, nonostante i controlli di Polizia e Carabinieri, sembra rimanere una zona franca dove si ha paura ad avvicinarsi, sia di giorno, ma ancor di più di notte, specialmente se si è da soli.
L’evento, creato da La Stampa e dalla Circoscrizione 8, è nato come una forma di protesta contro il progressivo stato di abbandono e di degrado che sta interessando il parco più amato dai torinesi. Una manifestazione spontanea lanciata in risposta alla tragica notte tra il 23 e il 24 marzo, quando una ragazza di 18 anni è stata aggredita e violentata a due passi dall’uscita di una discoteca.
Tante le iniziative in programma per l’evento con attività proposte dai circoli remieri, incontri per il pubblico, passeggiate virtuali, sfilate e letture.
Inoltre, l’11 maggio sarà anche il sabato del Salone del Libro, che con il Salone Off porterà libri e autori fuori dalle sale del Lingotto.
Così dalla Circoscrizione è arrivata l’idea di arrivare al parco armati di libri, in omaggio al Salone, per un flash-mob che dovrà essere una festa, ma anche un momento di riflessione e di scambio di opinioni e culture diverse.
L’evento accoglierà tutte le torinesi e tutti i torinesi che vorrebbero vivere liberamente il parco e vedrà protagonisti tanti eventi legati alle realtà radicate sul territorio della Circoscrizione, che comprende Borgo PoCavoretto e San Salvario.
La base della notte bianca sarà il villino Caprifoglioche sarà protagonista di un confronto-dibattito sugli eventi culturali dove si parlerà della fruizione del parco e degli eventi che, negli ultimi anni, stanno subendo un’importante contrazione anche a causa delle nuove misure di sicurezza che hanno seguito i fatti di piazza San Carlo.
Prenderanno parte alla notte bianca anche i circoli canottieri e le associazioni sportive del territorio, con incontri aperti al pubblico e prove notturne sul Po, la facoltà di Architettura, galleristi d’arte e l’Arci.
Inoltre, parteciperanno anche i poeti di Periferia Letteraria che saranno davanti al monumento dell’Artigliere.
Il club della scherma, invece, proporrà una passeggiata virtuale alla scoperta della storia del parco.
Villa Glicini ospiterà la sfilata di moda organizzata dai commercianti di San Salvario che già si stanno adoperando per tappezzare le vetrine dei loro negozi con l’hashtag #RiprendiamociIlValentino.
La Casa di Quartiere avrà il compito di coordinare le singole iniziative e i progetti delle numerose realtà che rappresenta.
Uno dei tanti obiettivi dell’evento sarà quello di ridare a questo angolo di Torino il senso di comunità, creando percorsi comuni a culture e religioni differenti che popolano la zona.
Proprio per questo motivo hanno aderito all’iniziativa anche le volontarie della Rete Donne Italo Brasiliane di San Salvario, con i loro giochi di strada pensati per i bambini, e la moschea Omar Ibn Alkhattab di via Saluzzo.
Insomma, sarà una grande festa della comunità per dire no alla violenza, al degrado e all’abbandono, e per far sì che i torinesi possano riprendersi il loro parco per viverlo in totale libertà, tranquillità e sicurezza.
(Foto tratta da Fluido)


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