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Torino, i Murazzi riapriranno nell’estate 2020: raggiunto l’accordo con i concessionari sulla sicurezza

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Torino, i Murazzi riapriranno nell'estate 2020: raggiunto l'accordo con i concessionari sulla sicurezza
Torino, i Murazzi riapriranno nell'estate 2020: raggiunto l'accordo con i concessionari sulla sicurezza
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Torino, i Murazzi riapriranno tra la primavera e l’estate del prossimo anno: la conferma arriva dall’assessore Sacco

Torino, i Murazzi riapriranno nell’estate 2020.
Dopo la notizia di qualche settimana fa che annunciava la mancata riapertura dei Murazzi anche per quest’estate, arriva una buona notizia per la movida torinese che, così potrà tornare ad animare i Muri dopo quasi 8 anni e mezzo di silenzio e luci spente.
La conferma della riapertura è arrivata dall’assessore al Commercio Alberto Sacco.
Occorre definire solo alcuni aspetti tecnici, ma l’iter si sta avviando alla conclusione.
I concessionari potrebbero partire con i lavori tra settembre e ottobre, mentre la riapertura avverrà tra la primavera e l’estate del prossimo anno.
Infatti, i concessionari delle arcate che hanno vinto il bando nel 2015, sono ancora in attesa di trasformare i loro progetti su carta in bar e ristoranti, e hanno affermato che, anche volendo partire subito, ormai la stagione estiva è persa.
Era il novembre 2012 quando la magistratura metteva gli ultimi sigilli ai locali della movida torinese.
Poi nel 2015 l’appalto di gara per la nuova gestione, che subì uno stop con l’alluvione del 2016, durante la quale naufragarono Valentino e Valentina.
Da quel momento il bando divenne più stringente in termini di sicurezza con l’obbligo di avere dehors e strutture smontabili e l’introduzione dell’articolo 35 del regolamento delle arcate, il quale imponeva ai gestori misure di sicurezza sul numero di presenti all’interno e all’esterno dei locali.
Gli accessi avrebbero dovuto essere monitorati attraverso l’utilizzo di contapersone e tornelli.
Proprio a causa di questo regolamento della sicurezza la riapertura dei Murazzi è slittata, in quanto i concessionari non si trovavano in accordo con il Comune in merito a queste normative.
Queste norme però sono state superate e la conferenza dei servizi ha accettato le modifiche dei concessionari.
Nel dettaglio, durante l’orario di apertura, ogni locale avrà un addetto all’emergenza che si occuperà di evitare gli assembramenti e ci sarà anche un incaricato che resterà sempre in contatto radio con le altre attività per poter dare una segnalazione immediata di eventuali problematiche.
Inoltre, ogni bar, ristorante o pub dei Murazzi dovrà essere dotato di due salvagenti e di due giubbotti di salvataggio, mentre in tutta l’area sarà vietato l’utilizzo di lattine-bicchiere e di bottiglie di vetro.
Una notizia positiva per chi vuole rianimare le notti sul Po alleggerendo I problemi della malamovida che, negli anni, si è spostata in San Salvario e Vanchiglia.
Dunque, il popolo della notte torinese dovrà attendere un altro anno per tornare a popolare i Murazzi, che rimarranno sempre il luogo simbolo della movida torinese.


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