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Atp Finals a Torino: l’evento vale mezzo miliardo e porterà 250mila visitatori all’anno

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Atp Finals a Torino: l'evento vale mezzo miliardo e porterà 250mila visitatori all'anno
Atp Finals a Torino: l'evento vale mezzo miliardo e porterà 250mila visitatori all'anno
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Atp Finals a Torino: il business intorno all’evento sportivo potrebbe essere un volano per l’economia torinese

Dopo la grande gioia per l’assegnazione delle Atp Finals Torino, adesso arriva il momento di iniziare a organizzare il prestigioso evento sportivo che si svolgerà nel capoluogo piemontese dal 2021 al 2025.
Nel dossier di candidatura presentati da Torino ad Atp, uno dei pilastri principali sarà la tecnologia.
A grandi linee, il progetto prevede match da vedere in 3D, totem che trasmetteranno le partite nelle piazze, merci e spettatori che si sposteranno con auto a guida autonoma, mentre la sicurezza verrà affidata ai droni.
Il fulcro centrale degli eventi sarà il quartiere di Santa Rita, mentre il terreno di gioco sarà il PalaAlpitour.
Gli allenamenti si svolgeranno allo Sporting Circolo della Stampa di corso Agnelli, uno dei migliori club italiani per il tennis con 23 campi e uno stadio da 4mila posti.
Occhi puntati sul PalaAlpitour che ospiterà le gare e che sarà collegato, su corso Galileo Ferraris, alla Casa del Teatro Ragazzi, che, invece, accoglierà la famiglia Atp con invitati, sostenitori, atleti e personalità del tennis.
Vicino al Comunale verrà allestito un campo per il riscaldamento, mentre nel piazzale Grande Torino, davanti allo stadio, ci sarà il villaggio sponsor.
Secondo alcune stime, l’evento sportivo porterà 250mila visitatori ogni anno e più di 95 milioni di telespettatori.
Per quanto riguarda l’accoglienza, Torino prevede tre nuovi hotel fino al 2021: il Moky, nella vecchia Porta Susa, il Marriott nell’ex Palazzo Rai è l’ostello ComboPorta Palazzo, per un totale di 21.752 posti letto.
Le Atp Finals torinesi, però, saranno all’insegna della tecnologia.
Nello specifico, lo spettatore avrà la possibilità di personalizzare la visione delle partite adottando la visuale dell’atleta, dell’allenatore o dell’arbitro.
Poi ci saranno i Mupi, totem informativi sparsi per la città, che, grazie alla partnership con IgpDecaux, trasmetteranno l’evento live per i turisti, i quali potranno visualizzare dati e statistiche dei match e degli atleti.
La sicurezza verrà affidata ad un sistema multidrone che monitorerà il cielo, inviando le immagini ai Vigili Urbani.
Inoltre, gli spettatori potranno ordinare il menù senza muoversi dagli spalti, mentre un’app per smartphone terrà aggiornati sui servizi e sulle partite.
Ci saranno anche robot e chatbot muniti di software in grado di simulare dialoghi umani, che forniranno informazioni a spettatori e visitatori.
Grandi novità anche per quanto riguarda i pagamenti. Nell’area dell’evento si pagherà senza contanti attraverso dei braccialetti con chip ricaricabili.
In più, grazie alla partnership con Intel, lo stadio verrà dotato di più di 30 telecamere 5K che copriranno totalmente la superficie di gioco ad elevata profondità al fine di creare la riproduzione 3D.
Sul fronte spostamenti sono previsti shuttle autonomi ed elettrici, ma verrà anche potenziato il servizio metro, autobus, tram, bike e car sharing.
Insieme ad Enac, grazie al progetto City Lab, verranno utilizzati dei droni per lo spostamento di merci e persone.
Il Comune sta anche pensando ad una piazza in cui installare tabelloni che comunicano il numero di tweet, il numero di racchette comprate e quante persone ci sono all’interno del stadio.
L’evento sportivo vale 500 milioni di euro di investimenti in cinque anni, contro i circa 2 miliardi delle Olimpiadi Invernali del 2006, ma di contro la città sarà sotto i riflettori internazionali per molto tempo nella veste di capitale del tennis.


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