Home Articoli HP Torino, le vasche di piazza d’Armi non verranno sistemate: al momento il...

Torino, le vasche di piazza d’Armi non verranno sistemate: al momento il Comune non ha i fondi

SHARE
Tempo di lettura: 1 minuto

Torino, le vasche di piazza d’Armi non possono essere sistemate: il Comune non ha i fondi

Torino, le vasche di piazza d’Armi non verranno sistemate nel breve termine.
Per il momento il Comune ha annunciato di non avere fondi per la manutenzione delle tre vasche che sono state realizzate in occasione delle Olimpiadi Invernali del 2006 e che sono lo da maggio dell’anno scorso.
Quindi, da quasi un anno a questa parte l’amministrazione comunale non è riuscita a riparare.
Il Comune non ha fornito cifre esatte, ma i costi sarebbero troppo alti, nonostante, a suo tempo Palazzo Civico assicurò una rapida manutenzione.
Tra le proteste dei cittadini del quartiere, la Città è intervenuta più volte, ma non con interventi importanti.
Attualmente, la prima vasca è ferma per l’allagamento del locale tecnico in cui si trovano le pompe di ricircolo, avvenuto il 30 maggio 2018; la seconda non funziona per un guasto all’alimentazione elettrica, mentre la terza vasca, quella piena, presenta le sonde, che dovrebbero rilevare il livello dell’acqua ed evitare l’esondazione, presentano un malfunzionamento.
Per quanto riguarda la seconda vasca Palazzo Civico ha chiesto a Iren di effettuare un controllo che ha fornito alla Città un preventivo che dovrà essere valutato per l’eventuale affidamento dei lavori.
La terza vasca, invece, funziona per metà: da una parte l’acqua circola regolarmente, mentre nell’altra è immobile e sul fondale si è formata vegetazione che sta venendo su a chiazze.
Ogni settimana il Comune ripulisce le vasche dai rifiuti ed effettua regolarmente trattamenti con cloro e anti-alghe.
Dunque, i residenti del quartiere sono in attesa di risposte per riqualificare e valorizzare le vasche e la Circoscrizione Due attende un valido progetto scritto.
(Foto tratta da La Stampa)


Commenti

Correlato:  Degrado all'ex fabbrica Superga: lo storico stabilimento di scarpe di tela in preda allo spaccio