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ZOOM Torino festeggia i dieci anni di attività e presenta il progetto per la realizzazione del Glamping

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ZOOM Torino festeggia i dieci anni di attività e presenta il progetto per la realizzazione del Glamping, il primo realizzato all’interno di un bioparco in Italia

Nella giornata di sabato 13 aprile, ZOOM Torino ha festeggiato i suoi primi dieci anni di attività.

Sono stati la grande passione per il Kenya, un importante progetto di riqualificazione in un’area ludica situata in una zona della provincia di Torino e grandi investimenti a permettere di realizzare il primo bioparco immersivo d’Italia, ZOOM Torino. Una struttura unica sul territorio nazionale, che da dieci anni fa vivere al visitatore il fascino e le emozioni della natura in un viaggio evocativo in Africa e Asia, continenti simbolo di biodiversità gravemente a rischio. Una iniziativa che ha richiesto uno sforzo economico non indifferente, quantificato in 40 milioni di euro, sostenuti grazie a capitali privati, banche e fondi di private equity.

Quella di sabato 13 aprile è stata una grande occasione, non solo per ripercorrere le tappe e i successi di questa iniziativa, ma anche per presentare le sfide future: ne è esempio il progetto per la realizzazione del Glamping, il primo realizzato all’interno di un bioparco in Italia.

Un grande progetto, che troverà posto all’interno del parco attorno al Lago Grande. Avrà una superficie di 20mila metri quadrati, con caratteristiche tecniche e strutturali molto particolari. Le scelte stilistiche ed architettoniche e la scelta dei materiali è ricaduta sui seguenti elementi:

  • Tende provenienti dal Sudafrica progettate per resistere alle intemperie (vento, pioggia, neve e alte temperature).

  • Pareti e tetto realizzate con tessuti sandwich composti da tele antistrappo e materiali isolanti per resistere alle escursioni termiche delle nostre latitudini.

  • Telo ombreggiante di protezione all’irraggiamento solare diretto.

  • Telo in PVC riciclato para pioggia.

  • Capriate in profili tubolari di acciaio galvanizzato.

  • Gli arredi, i sanitari e la rubinetteria saranno prevalentemente Made in Italy. Altri di provenienza africana e asiatica.

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Questo progetto trae ispirazione da altri modelli di riferimento, come Giraffe Manor di Langata (Kenya) e Mahali Mzuri di Maasai Mara National Reserve (Kenya). Per la sua realizzazione sono stati selezionati fornitori al 70% piemontesi e per il 30% provenienti da altre realtà.

Il Glamping avrà un gran numero unità abitative: saranno tra le 40 e le 60 unità, proposte in 3-4 tipologie differenti, con una metratura compresa tra i 25 e i 35 metri quadrati. Qui saranno ricavati fino a 4 posti letto (per ognuna), con la dotazione di servizi come wi-fi, king size bed, lettini bimbi, servizi igienici completi con doccia interna ed esterna e/o jacuzzi, servizio colazione e pasti in camera, servizio di concierge 7 giorni su 7 e 24 ore su 24. Tra i servizi offerti dal Glamping c’è il ristorante con vista esclusiva sull’habitat Savana. Proprio gli animali dell’habitat Savana saranno i protagonisti, con vista sulle Giraffe. Il pubblico potrà ammirarli da marzo a novembre.

Un’opera importante, che richiederà l’impiego di 30 lavoratori e un investimento di oltre 5 milioni di euro.



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