Home Articoli HP Nuova vita per l’ex Pininfarina di Grugliasco: l’area sarà di nuovo produttiva

Nuova vita per l’ex Pininfarina di Grugliasco: l’area sarà di nuovo produttiva

SHARE
Tempo di lettura: 1 minuto

L’ex Pininfarina di Grugliasco rinasce: l’area tornerà ad essere produttiva

Nuova vita per l’ex Pininfarina di Grugliasco: l’area abbandonata verrà restituita alla produzione.
Queste le parole di Giuseppina De Santisassessore regionale alle Attività Produttive, in merito alla vicenda dell’ex stabilimento Pininfarina di Grugliasco, ormai non più produttivo da circa dieci anni.
Lo scorso 19 marzo è stato firmato l’atto per cui Finpiemonte Partecipazioni ha ceduto l’impianto, che fu di proprietà anche di De Tomaso, ad un gruppo di piccole imprese della filiera automotive torinese.
L’assessore ha anche spiegato che si è deciso di non modificare la destinazione d’uso dell’area, che sarà nuovamente produttiva.
Inizialmente, il valore di riferimento dell’ex stabilimento era di circa 8 milioni di euro, dai quali dovevano essere sottratti i costi stimati di bonifica che vanno da 1 a 5 milioni di euro.
Nei mesi scorsi l’offerta di acquisto degli spazi è finalmente arrivata e, successivamente, è stata messa a gara. L’area è stata venduta a circa 3 milioni con i costi di bonifica a carico degli acquirenti.
In buona sostanza, dal punto di vista di Finpiemonte Partecipazioni l’operazione rappresenta una perdita economica di circa a 2 milioni di euro. L’unico vantaggio sta nel milione l’anno che fa recuperare la perdita in due anni.
Dunque, si tratta di un’operazione in negativo dal punto di vista economico, ma molto importante dal punto di vista sociale perché riconsegna alla produzione un’area che ha fatto la storia, ma che è ormai abbandonata da troppo tempo.
(Foto tratta da News Mondo)


Commenti

Correlato:  Classifica Ecosistema Urbano 2017, Torino è all'81° posto