Home Articoli HP L’area Tne rinasce con il Manufacturing Technology Center: firmato l’accordo di 38...

L’area Tne rinasce con il Manufacturing Technology Center: firmato l’accordo di 38 milioni

SHARE
Tempo di lettura: 1 minuto

Mirafiori, l’area Tne rinasce con il Manufacturing Technology Center: sarà il nuovo punto di riferimento italiano dell’industria 4.0

L’area Tne rinasce con il Manufacturing Technology Center.
Gli spazi che un tempo ospitavano gli stabilimenti Fiat accoglieranno il nuovo punto di riferimento italiano per il settore della manifattura avanzata, non solo a servizio del sistema industriale, ma anche per le pubbliche amministrazioni che vogliono rafforzare le proprie competenze tecniche e sostenere la domanda pubblica di prodotti innovativi.
Il progetto si dovrebbe completare in tre anni, quindi entro il 2022, ma è già stato firmato l’accordo tra il Politecnico di Torinol’Università di Torino, la Regione Piemonte, la Città di Torino e la Camera di Commercio di Torino.
Nello specifico, il piano avrà un costo complessivo di 38 milioni di euro, di cui 30 milioni verranno stanziati dalla Regione Piemonte per l’edificazione e la ristrutturazione degli immobili, mentre  7,5 milioni arriveranno dal Politecnico, e 500mila euro dalla Camera di commercio, per l’acquisizione dei diritti edificatori, la progettazione e le opere di riqualificazione dei siti.
Il Politecnico avrà il compito di realizzare due centri, uno per la manifattura e l’altro per l’aerospazio, che molto probabilmente sorgerà nella zona di corso Marche.
Inoltre, il Poli si insedierà stabilmente nei due nuovi centri.
Entro i prossimi 9 mesi il l’ateneo dovrà presentare lo studio di fattibilità alla Regione con l’indicazione definitiva delle aree individuate.
Sostanzialmente, entro la fine del 2019 la progettazione dovrà essere definita in modo tale da poter avviare la pubblicazione dei bandi per i primi mesi del 2020.
Per quanto riguarda gli altri enti che hanno firmato l’accordo, la Camera di Commercio si occuperà di istituire un centro di formazione professionalizzante e altamente competitivo che permetta al capoluogo piemontese di diventare un polo d’attrazione per le imprese. Infatti, a Torino le aziende potranno fare affidamento su una Maker’s School, unica in Italia, con personale già formato per le alte tecnologie.
L’Università di Torino, invece, si impegnerà a mettere a disposizione del progetto le proprie attrezzature e il personale nei settori di competenza dei centri di innovazione.
Inoltre, verrà dedicato uno spazio apposito alle aziende che vorranno insediarsi nell’area per sviluppare ricerca e innovazione.
Infine, la Città di Torino collaborerà alla valorizzazione del progetto attraverso politiche infrastrutturali e di sviluppo della aree che saranno interessate.
Dunque, con la firma di questo importante accordo è stato fatto un primo passo verso la rinascita di questi gloriosi spazi industriali.


Commenti

Correlato:  I gelati Kinder arriveranno in Italia nell’estate 2019: l’annuncio di Ferrero