Home Articoli HP Farmacie antiche, piccolo viaggio attraverso le più belle di Torino

Farmacie antiche, piccolo viaggio attraverso le più belle di Torino

SHARE
Tempo di lettura: 1 minuto

Tra le miriadi di palazzi interessanti e belli da vedere a Torino possiamo anche imbatterci in farmacie antiche, ossia in strutture ancora oggi adibite a farmacia ma costruite e aperte molto tempo fa.

Decorazioni in stile Liberty, vetrate colorate, particolari fregi e altre caratteristiche inconfondibili, sono gli elementi alla base della distinzione tra le normali farmacie e quelle dalla storia piuttosto antica.

Farmacie antiche, due esempi

Farmacia Bosio (via Garibaldi, 24). Questa bottega venne fondata nel lontano 1715, come si può evincere dal fregio riportato all’ingresso. 

Il suo aspetto è indubbiamente affascinante: con un esterno in stile Liberty e un interno decisamente importante grazie a fregi in legno e altre particolarità tipiche del periodo, certamente non assomiglia a una moderna farmacia senza dubbio più asettica e meno ariosa.

Farmacia Almasio (piazza Statuto). Fondata nel 1868, subito dopo l’ultimazione della piazza, la Almasio ha come particolarità l’arredo interno. Il bancone in marmo e le scaffalature in legno infatti, sono ancora oggi quelle originali. Ben conservati anche alcuni strumenti di lavoro che facevano parte dell’antica bottega, quasi come se fosse un piccolo museo.

La bellezza che valorizza la storia

Il centro di Torino può vantare anche altre farmacie antiche. Ce ne sono in via Po, nella zona della Gran Madre e anche in altre vie limitrofe a piazza Castello e via Garibaldi.

Indubbiamente il loro fascino è alla portata di tutti, clienti e passanti, che possono così avere la sensazione di immergersi in un mondo passato ma ancora rispettato e presente ai giorni nostri.

Le farmacie antiche di Torino sono un altro esempio di come la nostra città abbia saputo crescere ed evolversi senza mai perdere di vista la bellezza e la sua storia, specialmente nelle vie del centro.



Commenti

Correlato:  Apre a Torino Opera: il nuovo ristorante vedrà in cucina lo chef Stefano Sforza che lascia il Turin Palace
SHARE