Home Articoli HP Torino, il Comune è a caccia di sponsor privati per restaurare la...

Torino, il Comune è a caccia di sponsor privati per restaurare la Cavallerizza Reale

SHARE
Tempo di lettura: 1 minuto

Torino, il Comune pensa al restauro delle Cavallerizza Reale: si cercano sponsor privati

Torino, il Comune è alla ricerca di sponsor privati per restaurare la Cavallerizza Reale.
Palazzo Civico ha l’obiettivo di riqualificare l’area tra via Verdi e i Giardini Reali, attualmente occupati da collettivi di artisti e rider, con un investimento diretto delle fondazioni bancarie per il recupero della parte del sito appartenente al Comune e il coinvolgimento delle stesse banche che avevano partecipato alle operazioni di cartolarizzazione.
Alcuni giorni fa il vicesindaco Guido Montanari ha siglato il protocollo d’intesa con Marco Sangiorgio, il direttore generale di Cassa Depositi e Prestiti Investimenti Sgr.
Nel testo dell’accordo si legge che CDP, proprietaria di una parte importante della Cavallerizza, si occuperà di realizzare il progetto di restauro per l’intero complesso del Seicento.
Nello specifico, nella parte del sito di CDP verrà garantito l’accesso pubblico al piano terreno con bar, esercizi commerciali, ristoranti, sale studio e una piazza. Nei due piani superiori, invece, verranno realizzate residenze per studenti e un ostello.
Il progetto sarà curato dallo studio di Agostino Magnaghi, il quale, già negli anni Novanta, si era occupato di creare un masterplan proprio sulla Cavallerizza.
Per quanto riguarda le tempistiche di inizio lavori, per la porzione di proprietà di Cassa Depositi e Prestiti i primi interventi potrebbero essere avviati tra fine 2019 e inizio 2020, mentre per la parte di proprietà del Comune, i tempi sono ancora da definire e si preannunciano piuttosto lunghi.
Tuttavia, in attesa di giungere ad una definizione del regolamento per i beni comuni che potrebbe affidare agli occupanti, almeno parzialmente, il complesso, la Città è a caccia di fondi per il restauro, che potrebbero arrivare da privati, nonché di una formula giuridica necessaria a superare la cartolarizzazione che vincola la vendita della Cavallerizza ai privati.
Dunque, la giunta Appendino sta cercando sponsor per recuperare la Cavallerizza Reale, un patrimonio dell’umanità UNESCO nel cuore della città sabauda.
(Foto tratta da Museo Torino)


Commenti

Correlato:  Torino, i lavori della Linea 1 della metro slittano di altri 3 mesi