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Apre il Mercato Centrale Torino: la lista delle 28 attività nel nuovo polo di cibo e cultura

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Sta per aprire il Mercato Centrale Torino: scopriamo quali sono le circa trenta attività che troveranno posto al suo interno

 

Conto alla rovescia per l’apertura del Mercato Centrale Torino.

 

Come anticipato nelle scorse settimane, questo nuovo angolo di cibo e cultura della nostra città vedrà la luce in prossimità dei festeggiamenti per Pasqua. Per la precisione, l’apertura ufficiale è fissata per il prossimo 3 aprile. Mancano dunque poche settimane di attesa per poter visitare questo paradiso di colori, odori, profumi e sapori.

 

Occorre ricordare che il Mercato si svilupperà all’interno del Pala Fuksas, su 4mila e 500 metri quadrati e sarà distribuito su tre livelli.
Al suo interno ci saranno numerosi spazi dedicati al cibo e alla cultura, oltre che ad eventi e attività culturali e formative.
Come già anticipato in precedenza, al piano terra troveremo il Mercato Centrale con gli artigiani e le loro botteghe, all’interno delle quali sarà possibile degustare le prelibatezze del territorio torinese e piemontese. Al primo piano, invece, troveranno posto le storiche attività di abbigliamento, ma anche una scuola di cucina e un lounge bar. Il secondo piano sarà destinato a diventare uno spazio di aggregazione, in cui saranno proposte attività culturali e formative per il pubblico.
Come aveva avuto modo di rivelare Gambero Rosso, all’interno del Mercato Centrale Torino sarà possibile assaporare le delizie di grandi nomi del settore enogastronomico, in tutte le sue sfaccettature. Si potranno assaggiare i formaggi e i salumi di Beppe Giovale, il tartufo di Savini , il Trapizzino di Stefano Callegari , la pasta fresca di Egidio Michelis , il fritto di Martino Bellincampi (Pastella), la Sicilia di Carmelo Pannocchietti (Arà), la carne piemontese di Marco Martini e la carne toscana di Fausto Savigni.
Tra i ristoranti e gli chef stellati, spiccano i nomi di Davide Scabin, Marcello Trentini (conosciuto come Magorabin), la
Farmacia del Cambio e un locale firmato Baladin e Vnk.
Inoltre, il progetto di riqualificazione prevede anche il recupero delle storiche ghiacciaie, che dovranno diventare uno dei nuovi punti di attrazione di Torino, sede di importanti appuntamenti culturali.
Di seguito riportiamo la lista dei locali che troveranno posto all’interno del complesso. Saranno 28, per la precisione, e saranno i seguenti:
– Piano Terra:
– “Trapizzino” di Stefano Callegari;
– “Il Ristorante” de La Farmacia del Cambio;
– “Carbone Bianco, Zuppe, Uova e Altro” di Davide Scabin;
“Il Gelato” di Alberto Marchetti;
– “Le Verdure” di Marcello Trentini – La Fata Verde;
– Il Bar e La Caffetteria;
– La Birreria;
– “Il Mulino” di Mattia Giardini e Alberto IossettI – Viva la Farina;
– La Pizza di Marco Ferro;
– Il Girarrosto di Alessandro Baronti;
Le Specialità Siciliane di Carmelo Pannocchietti;
– Il Fritto di Martino Bellincampi;
Il Tartufo di Luciano Savini e Aurelio Barbero;
– La Carne Piemontese di Marco Martini;
I Formaggi e i Salumi di Beppe Giovale;
L’Enoteca di Luca Boccoli;
Il Pane di Raffaele D’Errico;
La Pasta Fresca di Egidio Michelis;
Il Pesce di Valerio Lo Russo;
I Formaggi di Beppino Occelli;
La Carne e i Salumi Toscani della famiglia Savigni;
L’Hamburger Di Chianina di Enrico Lagorio;
– LA TORREFAZIONE E IL CIOCCOLATO;
– INFOPOINT;
– SPAZIO TEMPORARY.
Primo Piano:
– “La Scuola di Cucina di Lorenzo De Medici” di  Carla e Fabrizio Guarducci;
– “Il Laboratorio dei Formaggi” di Beppino Occelli;
“La Distilleria” di Simone Macrì.
Dunque, in città si appresta a sorgere un nuovo punto di riferimento per la cultura e l’enogastronomia. Il nuovo Mercato Centrale Torino fungerà da spazio di aggregazione e di dialogo costante con la cittadinanza, allo scopo di offrire ulteriore slancio alla rinascita della interessata. Quest’ultima sta vivendo e vivrà una fase di profondi cambiamenti, specie dal punto di vista commerciale, per ripresentarsi al capoluogo piemontese con un nuovo look e una nuova veste.
(Foto tratta da ANSA.it)


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