Home Articoli HP Gtt rinvia la partenza dei bus con i tornelli: un problema tecnico...

Gtt rinvia la partenza dei bus con i tornelli: un problema tecnico fa slittare l’inizio della sperimentazione

SHARE
Tempo di lettura: 1 minuto

L’azienda del trasporto pubblico torinese ha rimandato l’inizio della sperimentazione per problemi tecnici

Falsa partenza per i bus con i tornelli a Torino.
La tanto attesa partenza dei bus con i tornelli è stata rimandata.
Ad annunciarlo è Gtt, che ha rinviato l’inizio della sperimentazione a lunedì 4 marzo.
L’arrivo a Torino dei nuovi bus, infatti, era in programma per venerdì 1 marzo e avrebbe interessato la linea 19, che va da Porta Susa a corso Cadore.
L’azienda del trasporto pubblico torinese ha spiegato che il rinvio è dovuto ad  un problema tecnico.
Già da tempo Gtt, nella persona del suo amministratore delegato Giovanni Foti, ha annunciato la propria volontà di introdurre nel breve termine sue strade della nostra città I nuovi pullman con i tornelli. Una novità che è già stata sperimentata in altre parti d’Italia e che, in numerosi casi, si è anche rivelata molto efficace nella battaglia contro i portoghesi dei mezzi pubblici.
I nuovi bus con i tornelli consentiranno di controllare chi accede ai mezzi e di limitare notevolmente il numero dei furbetti. Con questo metodo, infatti, sarà possibile far accedere al mezzo solo coloro che useranno gli appositi dispositivi per bippare.
L’ingresso, dunque, sarà effettuato dai passeggeri solo ed esclusivamente dalla porta anteriore della vettura. Al contrario, coloro che dovranno scendere dal veicolo dovranno farlo recandosi all’ultima porta.
Inizialmente, l’esperimento dalla linea 19 dovrebbe espandersi alla linea 6, che va da Porta Nuova a piazza Hermada e le linee SE1 e SE2, che collegano la stazione Stura al Comune di Settimo Torinese.
Se questa prima fase iniziale della sperimentazione avrà successo, i tornelli verranno installati anche a bordo dei nuovi autobus che arriveranno in città a maggio.
Una grande novità, che porterà Torino al passo delle grandi metropoli europee in quanto a controllo e qualità del servizio di trasporto pubblico locale. Una scelta che premierà è farà felici coloro che quotidianamente fanno uso di bus, metro e tram correttamente e che invece mette alle strette chi ne approfitta per viaggiare gratuitamente.


Commenti

Correlato:  Ponte di Moncalieri a rischio chiusura: si teme un Morandi bis
SHARE