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Fausto Coppi, il Piemonte celebra il Campionissimo a 100 anni dalla nascita

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Un reading teatrale, incontri, talk, escursioni in bicicletta, eventi per famiglie e bambini, spettacoli su ruote, mostre, libri e arte. Un programma di eventi per ricordare il protagonista del panorama ciclistico nazionale e internazionale, nella sua terra piemontese, in cui questo sport è storia e tradizione.

Fausto Coppi, il Campionissimo, l’Airone, l’uomo solo in fuga, la leggenda, è stato il corridore più famoso dell’epoca aurea del ciclismo e tra i più grandi e popolari atleti di tutti i tempi. A lui, nel centenario della nascita, è dedicato un ricco calendario di incontri nei luoghi della sua vita, tra Castellania – piccolo comune della provincia di Alessandria, dove è nato il 15 settembre 1919 – Novi Ligure e Tortona; fino a Torino e Cuneo, scenario della sua impresa più celebre, i 192 chilometri di fuga nella tappa Cuneo-Pinerolo del Giro d’Italia 1949.

 

Storia di un campione. 100 anni di Fausto Coppi è un progetto della Regione Piemonte, realizzato dalla Fondazione Circolo dei lettori e Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, nato dalla sinergia e dal dialogo tra diverse realtà piemontesi che hanno messo insieme competenze, idee, visioni e storie, per realizzare un programma coinvolgente, capace di raccontare il mito del Campionissimo alle nuove generazioni.

La storia di un uomo dentro quella di un campione: questo racconta il recital di parole e musica Fausto Coppi. L’affollata solitudine di un campione, progetto di Gian Luca Favetto, con Michele Maccagno, Gian Luca Favetto e Fabio Barovero. Non è un ricordo, ma un racconto che si avvale anche delle pagine di chi ha ammirato le sue imprese, da Dino Buzzati a Vasco Pratolini e Curzio Malaparte. Il reading debutta il 13 maggio a Castellania, il 14 maggio a Novi Ligure presso il Museo dei Campionissimi con una lezione aperta alle scuole, il 26 e 27 luglio a Torino, al Teatro Carignano, in occasione degli European Master Games, dal 26 novembre 1° dicembre al Teatro Gobetti; è prevista una tournée in via di definizione, grazie alla collaborazione con Piemonte Dal Vivo.

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Una vita come un romanzo, tra gloria e tragedie. La leggenda del Campionissimo riempie le pagine dei libri di ieri e di oggi: è il caso di Fausto Coppi. La grandezza del mito (Minerva), una raccolta di immagini indimenticabili, con aneddoti raccontati dal curatore del volume, Luciano Boccaccini, che dialoga con Sergio Chiamparino (presidente Regione Piemonte), Marina e Faustino Coppi, i giornalisti Gianpaolo Ormezzano e Francesco Marino, Federico Calcagno (presidente Ussi Subalpina); l’appuntamento è fissato giovedì 28 febbraio (ore 17:30), presso il Circolo della Stampa di Torino.
Seguono altri tre incontri al Circolo dei lettori , nel mese di aprile.

L’immagine guida è un’opera di Riccardo Guasco, illustratore e pittore nato ad Alessandria nel 1975. Influenzato da cubismo e futurismo, disegna con linee semplici e pochi colori cercando la leggerezza della forma e il calore cromatico. In occasione del centenario di Fausto Coppi, l’artista ha realizzato l’opera murale L’ultimo chilometro, 450 mq di colorato omaggio, a Castellania città natale del Campionissimo.



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