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Il Salone del Libro di Torino si riprende il suo marchio: al via i preparativi per l’edizione 2019

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Il Salone del Libro si riprende il suo marchio storico: al via i preparativi per l’organizzazione della 32esima edizione della kermesse libraria

Il marchio del Salone del Libro di Torino è salvo.
Dopo 14 mesi, ovvero da quando l’ex Fondazione per il Libro, la Cultura e la Musica è stata messa in liquidazione, il Salone del Libro si è riappropriato ufficialmente del suo marchio storico che lo ha reso famoso in Italia e nel mondo.
Lunedì 18 febbraio il marchio è stato formalmente trasferito alla nuova associazione culturale “Torino, la Città del Libro”, nuova proprietaria del marchio e dell’intero compendio archivistico. L’associazione è riuscita a portare a termine l’operazione grazie al sostegno della Fondazione Crt , che ha stanziato 200mila euro e della Compagnia di San Paolo, che ha contribuito con 400mila euro.
Questo passaggio cruciale che ha segnato la rinascita del Salone ha dato il via all’organizzazione della 32esima edizione dell’evento che avrà inizio il prossimo 9 maggio.
I tempi sono molto ristretti: mancano circa tre mesi, più o meno ottanta giorni.
Al Circolo dei Lettori è stata affidata la programmazione culturale e la comunicazione, mentre i fornitori/creditori si occuperanno di organizzare logisticamente gli spazi del futuro Salone. Infatti, quest’anno il Salone sarà più grande perché potrà contare su 14mila metri quadrati in più derivanti dall’utilizzo dell’Oval. Questo spazio in più consentirà di soddisfare tutte le esigenze degli espositori.
Una delle ipotesi di utilizzo dell’Oval al vaglio degli organizzatori è quella di trasformare questo spazio nell’area che viene tradizionalmente dedicata agli incontri con gli scrittori, ai convegni e alla sala stampa.
Sempre in termini di ottimizzazione degli spazi bisognerà far fronte alla mancanza delle Sale Blu, Rossa e Gialla che erano state messe all’asta con una base di 117mila euro. L’asta, però, non ha visto nessun acquirente, e il liquidatore non ha ancora deciso se indirne una nuova. Tuttavia, in qualunque caso, non ci sarebbe il tempo materiale per partecipare all’asta dato che mancano soli 3 mesi all’inizio della tanto attesa kermesse libraria.
Inoltre, il Ministero dei Beni Culturali dei ha rinunciato ad ogni diritto sul marchio, ma ha conservato il suo ruolo di tutore dell’evento riconoscendone l’importanza a livello nazionale ed internazionale.
Il Salone del Libro 2019 rappresenterà tutti i componenti della filiera editoriale, dall’Associazione biblioteche ai librai, dagli editori di Adei a quelli di Aie, senza dimenticare i veri protagonisti: gli scrittori.
Dunque, l’appuntamento con la 32esima edizione del Salone del Libro di Torino è per il prossimo giovedì 9 maggio.


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