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Ospedale Regina Margherita, arriva un nuovo strumento per evitare la morte in culla

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Ospedale Regina Margherita di Torino, arriva un nuovo strumento per evitare la morte in culla: un apposito sistema cardiorespiratorio per i neonati

L’Ospedale Regina Margherita di Torino avrà a disposizione un nuovo sistema cardiorespiratorio per evitare i casi di morte in culla.
Un nuovo strumento di fondamentale importanza, vista la sua utilità, che permetterà di salvare le vite di numerosi neonati.
Si tratta di una novità per la struttura ospedaliera di piazza Polonia, che potrà disporre di questo sistema presso il Centro della medicina del sonno e della SIDS (Sudden Infant Death Syndrome).
Nello specifico, lo strumento avrà il compito di migliorare le conoscenze e i metodi di cura dei disturbi cardiorespiratori e altre patologie del sonno di natura neurologica. Grazie a esso sarà possibile effettuare una diagnosi precoce delle patologie del sonno nei piccoli, con l’obiettivo di agire in tempo per salvare la vita ai bimbi esposti a rischi.
Il sistema è stato donato da Suid&Sids Italia, una onlus nata a Torino nel 2016, composto da famiglie che volontarie che hanno dovuto affrontare il dramma della perdita di un figlio proprio per la casistica della morte in culla.
Un bel gesto, che sarà utilissimo per scongiurare eventuali altri episodi di questa gravità. Si tratta di tragedie che riguardano circa venti bambini all’anno in Italia: l’obiettivo è quello di ridurre a zero queste circostanze drammatiche.


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