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La polenta consa, la polenta condita alla piemontese che riscalda le giornate fredde

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La polenta consa: la polenta condita alla piemontese, piatto ideale per riscaldarsi in queste giornate fredde

Tra le tante prelibatezze della tradizione enogastronomica locale, non può non essere menzionata la polenta consa.
Si tratta della polenta condita alla piemontese, il piatto ideale per riscaldarsi in queste giornate di grande freddo. Una prelibatezza che può essere preparata in diverse varianti, che è notoriamente originaria di Piemonte e Valle d’Aosta.

Parliamo di uno dei piatti simbolo del Biellese (di Oropa) che, nella sua versione italianizzata, si chiama appunto polenta concia, traduzione di “polenta cunscia”, per come viene chiamata nel dialetto locale. La polenta concia è dunque la rivisitazione in italiano del termine dialettale consa, che significa acconciata, condita.
 
Nella zona di appartenenza, nell’area di Biella, il termine “polenta concia” indica una polenta particolarmente cremosa, all’interno della quale viene fatto fondere formaggio grasso in quantità abbondante. Questa pietanza viene poi servita con burro fuso. si tratta dunque di un piatto semplice da preparare, con ingredienti buoni, con ingredienti facilmente reperibili e molto gustosi.
Per la sua preparazione (di seguito nella versione per sei persone) sono necessari i seguenti ingredienti:
– 400 g di farina gialla;
– 50 g di farina di mais bianca;
– un litro di latte;
– 40 g di burro;
– 800 g di porri;
– 150 g di acciughe sotto sale;
– un cucchiaio di capperi;
– 150 g di lombo di maiale tritato;
– 100 g di salsiccia a nastro;
– 60 g di grana padano grattugiato;
– 4 cucchiai di passato di pomodoro;
– un cucchiaino di concentrato di pomodoro;
– 2 spicchi d’aglio;
– un peperoncino piccante;
– un ciuffo di salvia;
– un rametto di rosmarino;
– olio;
– sale.
Inizialmente occorre appassire i porri affettati in 2 cucchiai d’olio e 10 grammi di burro. Bisogna poi aggiungere le acciughe diliscate, il peperoncino a metà, i capperi tritati e uno spicchio d’aglio. Dopodiché occorre cuocere per 5 minuti ed eliminare successivamente il peperoncino.
Dopo 40 minuti di cottura, occorre rosolare per 10 minuti la carne e la salsiccia, che viene sbriciolata e passata in 4 cucchiai d’olio, sempre aggiungendo uno spicchio d’aglio, gli aromi, il passato e il concentrato di pomodoro. Solo in seguito vengono aggiunti sale e pepe.
Intanto si porta a ebollizione il latte con un litro d’acqua. Si mette il sale e si versano a pioggia le farine, che vengono mescolata e cotte per mezz’ora.
Dopodiché si versa la metà della polenta sul fondo di una pirofila imburrata, viene realizzato uno strato di sugo ai porri, si spolvera il Grana e si copre il composto con la polenta rimasta e con la carne. Dopo un’ulteriore spolverata di grana bisogna distribuire il burro a pezzetto. La fase finale è la cottura, che avviene in un forno preriscaldato a 200° per 25 minuti.
(Ricetta e foto tratte da Blog GialloZafferano)


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