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Il Museo Egizio di Torino scelto per il restyling di quello del Cairo: progetto per le nuove aree espositive

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Il Museo Egizio di Torino scelto per il restyling di quello del Cairo: progetto per le nuove aree espositive del gioiello d’Egitto

Il Museo Egizio di Torino è stato selezionato per il restyling del Museo del Cairo.
Un progetto ambizioso, per il quale la struttura espositiva della capitale d’Egitto intende affidarsi ai migliori musei dedicati a questa tematica affascinante.
Nello specifico, il Museo del Cairo ha l’obiettivo di realizzare nuove aree espositive e ridisegnare gli sviluppi futuri del suo gioiello. Per fare tutto ciò sarà necessario proprio l’intervento dell’Egizio di Torino, che agirà in qualità di capofila, in una iniziativa che vedrà coinvolti altri importanti musei.
Si parla di un progetto triennale dell’Unione Europea, che mette a disposizione una cifra di 3 milioni e 100mila euro per il suo corretto svolgimento. In questo contesto saranno avviate delle riflessioni sulle modalità espositive della collezione, ma non solo. Occorrerà infatti supportare la predisposizione della candidatura del museo a Patrimonio Unesco. Obiettivi importanti, che potranno essere conseguiti con il massimo impegno dei musei più importanti del mondo.
Il Museo Egizio di Torino dovrà intervenire in collaborazione in collaborazione con il il British Museum di Londra, il Louvre di Parigi, l’Ägyptisches Museum und Papyrussammlung di Berlino, il BBR – Bundesamt für Bauwesen und Raumordnung, l’IFAO – Institut Français d’Archéologie Orientale, l’ICA – Istituto Centrale per l’Archeologia e il Rijksmuseum van Oudheden (Leiden). Una serie di nomi altisonanti nel panorama culturale mondiale, che lavoreranno fianco a fianco per la realizzazione delle nuove aree espositive del Museo Egizio del Cairo e per delineare i tratti degli sviluppi futuri.
Il progetto procederà per fasi distinte. Si inizierà con la revisione delle gallerie d’ingresso, che saranno sottoposte a valutazioni. Dopodiché si penserà alla redazione del masterplan museale, per poi spostare la concentrazione sulla rivisitazione delle sale dedicate al corredo delle Tombe Reali di Tanis.
Una serie di operazioni che saranno portate a termine con la partecipazione di tutti i soggetti coinvolti. Come è abbastanza facile prevedere, il risultato finale dovrà essere un capolavoro, in linea con l’identità e con le ambizioni dell’Egizio del Cairo.


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