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26 gennaio 1919: tanti auguri a Valentino Mazzola, il Capitano degli Invincibili compirebbe 100 anni

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26 gennaio 1919: tanti auguri a Valentino Mazzola, il Capitano degli Invincibili compirebbe oggi 100 anni, il ricordo di uno dei più grandi giocatori della storia del calcio

Fosse stato ancora vivo, Valentino Mazzola avrebbe compiuto oggi 100 anni.
Nacque il 26 gennaio 1919 a Cassano d’Adda, in provincia di Milano. Un giocatore non solo abile tecnicamente, ma anche molto carismatico, capace di ergersi a punto di riferimento in tutte le formazioni in cui militò.
La sua carriera da calciatore ebbe sin da subito un grande impulso, tanto da essere notato, insieme a Ezio Loik, per le sue performance al Venezia nei primi Anni Quaranta.
Le grandi prestazioni della coppia arrivano addirittura fuori dai confini nazionali, sia per i successi con i club di militanza, sia con la Nazionale Italiana. Le numerose affermazioni della selezione di Vittorio Pozzo fanno emergere il talento e l’intesa dei due.
Il passaggio di Mazzola (con Loik) al Torino segna una delle svolte più importanti del calcio italiano. I Granata si aggiudicarono ben cinque scudetti consecutivi, vinti tra il 1943 e il 1949. L’unico anno in cui il Toro non conquistò  campionato fu il 1944, a causa della sospensione per la Seconda Guerra Mondiale.
Come è noto a tutti, appassionati di calcio e non, il mito del Torino e del suo Capitano si trovò a fronteggiare un destino atroce. Lo schianto di Superga del 4 maggio 1949 strappò al calcio italiano gli Invincibili.
Il ricordo di quella squadra imbattibile e del suo faro, però, riecheggia ancora oggi. Quest’anno, poi, ci sarà spazio per un altro omaggio doveroso: sarà intitolata una via proprio a Valentino Mazzola. Una strada per il Capitano, che troverà posto nei pressi del nuovo Stadio Filadelfia, teatro dei trionfi del Toro negli anni di gloria.
Oggi si celebra dunque un secolo dalla nascita di uno dei giocatori più forti e vincenti della storia del calcio. Una icona che continua a vivere nel cuore dei tifosi Granata e che tanto avrebbe potuto dare ancora alla squadra torinese. Solo il Fato lo vinse.


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