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In provincia di Torino il primo allevamento italiano di grilli: gli insetti presto sulle tavole degli italiani

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In provincia di Torino il primo allevamento italiano di grilli: sarà protagonista della rivoluzione alimentare che porterà anche gli insetti sulle tavole

Si trova in provincia di Torino il primo allevamento italiano di grilli.
Parliamo della Italian Cricket Farm di Scalenghe, che si appresta a diventare uno dei punti di riferimento di questo settore emergente.
Questa azienda, che produce e alleva circa 200mila grilli, sarà protagonista della rivoluzione alimentare che porterà presto gli insetti sulle tavole.
Questa azienda, avviata nel 2017 come start-up, si è ritagliata un ruolo importante nella commercializzazione di questi insetti come cibo per pesci, uccelli e rettili. In attesa che arrivi l’autorizzazione dalla Comunità Europea, questa attività imprenditoriale è molto attiva nella vendita dei suoi prodotti per questi target.
L’azienda punta dunque a espandersi in qualità di modello di produzione e leader del mercato, proponendo i grilli in diverse versioni. Come hanno spiegato anche i titolari, si tratta di un alimento dalle potenzialità inesplorate. I grilli, dopo l’essiccamento, sono composti al 70% di proteine. Tra le altre cose, dunque, possono essere una valida soluzione per contrastare la fame nel mondo.
I grilli, inoltre, hanno (a detta del direttore Ivan Albano) la possibilità di essere trasformati in una farina molto proteica, che può essere impiegata per realizzare prodotti da forno. Il loro sapore può variare da quello delle nocciole a quello dei pop corn.
Insomma, un’alternativa per le proprie abitudini alimentari sta per sbarcare in Italia. Uno scenario che entusiasma alcuni, tra aspiranti produttori e curiosi assaggiatori, e che non fa impazzire altri, chi per disgusto, chi perché non riesce a immaginare di mangiare insetti.
Per conoscere maggiormente a fondo questo settore occorrerà attendere le autorizzazioni necessarie. In questo senso sono stati già fatti importanti passi avanti: bisogna attendere ancora poco, e a breve anche i grilli arriveranno sulle tavole degli italiani.
(Foto tratta da Agenpress)


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