Home Articoli HP L’Università di Torino scopre la molecola che inibisce la crescita delle cellule...

L’Università di Torino scopre la molecola che inibisce la crescita delle cellule tumorali del mesotelioma pleurico

SHARE
Tempo di lettura: 1 minuto

L’Università di Torino scopre la molecola che inibisce la crescita delle cellule tumorali del mesotelioma pleurico: lo studio dell’ateneo torinese pubblicato su una importante rivista scientifica

L’Università di Torino avrebbe scoperto la molecola in grado di inibire la crescita delle cellule tumorali del mesotelioma pleurico.
Si tratta di una importante scoperta, avvenuta grazie al lavoro del team della Professoressa Riccarda Granatadella Divisione di Endocrinologia e Metabolismo, Dipartimento di Scienze Mediche dell’Università di Torino diretta dal Professor Ezio Ghigo.
Si tratta di uno studio molto interessante, che è stato pubblicato anche su una importante rivista scientifica, chiamata Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS).
Nello specifico, la ricerca riguarda MIA-602 e MIA-690, antagonisti dell’ormone GHRH (growth hormone-releasing hormone). Le molecole in questione sono in grado di bloccare i meccanismi responsabili della progressione del tumore. Inoltre, sono capaci di potenziare l’azione anti-tumorale del pemetrexed, il chemioterapico d’elezione che viene utilizzato per il trattamento del mesotelioma. Queste sostanze erano già note per essere utili nella lotta ai tumori a polmoni e prostata: ora se ne conoscono i benefici per altri impieghi.
Una novità fondamentale in ambito sanitario, alla quale l’Università di Torino è giunta grazie alla collaborazione della Professoressa Silvia Deagliodel Dipartimento di Scienze Mediche e dell’Istituto Italiano di Medicina Genomica e del Professor Mauro Papotti, del Dipartimento di Oncologia dell’Università di Torino, oltre al gruppo del Professor Andrew V. Schally di Miami.


Commenti

Correlato:  I professionisti del Politecnico di Torino in Cina per progettare un nuovo "Lingotto" locale
SHARE