Home Articoli HP Il fantasma del Lago di Avigliana

Il fantasma del Lago di Avigliana

SHARE
Tempo di lettura: 1 minuto

Una leggenda tutta piemontese vuole che sul famoso Lago di Avigliana ci sia la presenza di un fantasma.

Che Torino sia una città ricca di mistero e di storie affascinanti è risaputo, ma anche nella sua provincia e nel resto del Piemonte si raccontano storie davvero speciali.

E’ il caso del cosiddetto fantasma del Lago di Avigliana.

Per poter raccontare questa storia occorre sapere in primis che ce n’é più di una versione.

Il fantasma del Lago di Avigliana, tra storia e leggenda

Si racconta che nel lontano 1368 Filippo D’Acaja, giovane principe, fosse stato accusato di aver attentato alla vita del cugino Amedeo IV (il Conte Verde).

Combattuto in precedenza dal padre Giacomo, poi deceduto, Amedeo riuscì a scampare al tradimento del cugino.

Filippo quindi, condannato a morte il 21 dicembre di quell’anno per annegamento venne accompagnato dal suo plotone di esecuzione e da un sacerdote a piedi sul Lago Grande (ghiacciato per l’inverno).

Filippo avrebbe affrontato coraggiosamente il suo destino, congedandosi serenamente dai suoi aguzzini e dal prete gettandosi poi nelle gelide acque del lago.

Da qui la storia si divide in due differenti interpretazioni:

  • secondo alcuni il principe sarebbe sopravvissuto. Salvato dal Beato Umberto di Savoia e rifugiatosi in Portogallo, avrebbe vissuto una vita serena e onesta fino alla sua morte nel 1418.
  • Secondo altri però, ed è qui che la nostra leggenda prende forma, sarebbe effettivamente morto per annegamento, ma la sua anima sarebbe ancora lì a vagare nel nostro mondo, pronta a farsi scorgere talvolta da ignari passanti.

Una storia affascinante

Quale sia la verità, data la lontananza nel tempo di questo avvenimento, non ci è dato saperlo.

Indubbiamente però, una storia che preveda la presenza di un fantasma, di un’anima tormentata incapace di passare oltre, è affascinante e piena di mistero.

Che Filippo sia sopravvissuto o meno alla sua condanna è ormai relativo. Guarderemo al grande Lago di Avigliana con occhi diversi e più indagatori.



Commenti

Correlato:  Gemellaggi Torino: da Detroit a Gaza a Shenyang!
SHARE