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Rapporto Legambiente sull’inquinamento, Torino settima città più inquinata d’Italia: Brescia al primo posto

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Inquinamento, Torino settima città più inquinata d’Italia: peggio della nostra città hanno fatto Milano e Alessandria, Brescia al primo posto

Per quanto riguarda il problema dello inquinamento, Torino dimostra di essere ancora una delle città maggiormente coinvolte nel fenomeno nel nostro Paese.
Secondo il dossier “Mal’aria” di Legambiente, il capoluogo piemontese risulta essere la settima città più inquinata d‘Italia. Una posizione che deriva dallo sforamento per ben 150 giorni del limite di Pm10 consentito e per l’ozono.
Al primo posto troviamo Brescia (150 giorni), seguita da Lodi (149), Monza (140), Venezia (139), Alessandria (136) e Milano (135). Dopo viene appunto Torino, che precede Padova (130), Bergamo e
Cremona (127) e Rovigo (121) nella top 10. Per trovare una città di centro o sud Italia bisogna arrivare a Frosinone. La città laziale ha avuto sforamenti per 116 giorni.
Nell’analisi è stato evidenziato come tutti i capoluoghi di provincia della Pianura Padana abbiano sforato, per almeno una volta, i limiti imposti su questi due fattori. Le uniche quattro città esenti da questo trend negativo sono state Cuneo, Novara, Verbania e Belluno. Una ottima notizia, almeno questa, per il Piemonte.
I numeri del dossier mostrano dunque una Torino sempre inquinata, ma in miglioramento rispetto ad altre realtà del Nord. Le conseguenze del superamento dei limiti di Pm10 stanno costringendo molti torinesi a non utilizzare l’auto, per la necessità di far diminuire le emissioni. Senza contare che, per migliorare gradualmente le condizioni dell’aria, la città si sta impegnando per offrire sempre più servizi di car sharing ecologici e bike sharing. L’impegno dovrebbe essere esteso anche ai mezzi pubblici, che però mostrano più di qualche difficoltà.


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