Home Articoli HP Salvataggio Pernigotti, marchio e stabilimento potrebbero finire a un fondo indiano

Salvataggio Pernigotti, marchio e stabilimento potrebbero finire a un fondo indiano

SHARE
Tempo di lettura: 1 minuto

Salvataggio Pernigotti, un fondo indiano potrebbe rilevare marchio e stabilimento e mantenere i posti di lavoro in Italia

La questione salvataggio Pernigotti si potrebbe risolvere con l’acquisto del marchio e dello stabilimento da parte di un fondo indiano.
È questa l’ultima grande novità che emerge dalla controversa partita per il mantenimento in Italia della produzione dell’azienda di Novi Ligure. Questo fondo indiano, sostenuto da 1200 aziende, avrebbe chiesto ai fratelli Toksoz, i turchi titolari del brand e del sito produttivo, di rilevare entrambe le proprietà.
Nelle intenzioni degli indiani c’è la necessità di mantenere in Italia la produzione e, dunque, di salvare anche i 100 posti di lavoro a rischio.
Da parte loro, i fratelli Toksoz hanno sempre affermato che la loro volontà è quella di chiudere o al massimo delocalizzare lo stabilimento, anche portandolo fuori dal nostro Paese o appaltando la produzione ad altre aziende. Il marchio, invece, non sarebbe in vendita.
Sempre i due fratelli, però, potrebbero anche accontentarsi della proposta alternativa del fondo indiano, che prevede l’acquisto da parte del fondo del 51% delle quote. Oltre alla restante parte, gli attuali proprietari avrebbero anche la possibilità di occuparsi della rete commerciale in Oriente.
La trattativa, che durerà circa venti giorni, si concluderà il prossimo 5 febbraio. Il verdetto metterà la parola fine alla vicenda, comunque vada a finire.


Commenti

Correlato:  Torino, mezzi pubblici gratuiti per le future mamme?
SHARE