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Torino, EDIT in una fase di profondi cambiamenti: dopo Piano35 un altro gioiello in fase di stallo, addio ai Costardi Bros

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Torino, EDIT in una fase di profondi cambiamenti: dopo Piano35 un altro gioiello in attesa di nuove soluzioni, se ne vanno i Costardi Bros

 

Torino, EDIT sembra che stia attraversando una fase di profondi cambiamenti.

Uno dei progetti enogastronomici più innovativi della città, al pari di Condividere By Lavazza e Piano35, pare essere entrato in un momento di ripensamenti, che porteranno alcune variazioni.

Proprio Piano35, pochi giorni fa, ha chiuso momentaneamente i battenti in virtù della scadenza dell’accordo tra Intesa Sanpaolo e i vecchi gestori. Un triste epilogo, giunto dopo il cambio di ben tre chef alla guida della cucina.

Il ristorante in cima al grattacielo dell’istituto bancario sarà riaperto solo nel momento in cui sarà reperito un nuovo gestore, ritenuto idoneo.

Tornando a EDIT, Torino rischia di vedere ridimensionato il suo polo di cucina moderna. Una grandissima novità, che ha da poco aperto i battenti in Barriera di Milano, presso gli spazi degli stabilimenti ex Incet di via Cigna 96/17.

Al suo interno è possibile soddisfare ogni esigenza gastronomica, visto anche il suo stile mitteleuropeo (locali simili sono presenti a Londra, Rotterdam e Parigi, per esempio).

Il complesso vanta una superficie complessiva di 2400 metri quadrati. Qui trovano spazio 5 aree principali. Ci sono un bakery cafè, un birrificio e brew pub, un cocktail bar, un ristorante con cucina a vista, quattro tra cucine professionali e laboratori artigianali e una show kitchen.

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La varietà dei piatti, dei cocktail e delle birre consente una scelta molto personale su una vasta offerta di prodotti di primissima qualità. Sono a disposizione anche alcuni rinomati specialisti, soprattutto per quanto riguarda il cocktail bar, la bakery e il ristorante. Insomma, un nuovo modello di fare impresa e di intendere il settore culinario.

Una novità che ha reso ancora più attraente il capoluogo piemontese, nell’anno in cui la nostra città ha conquistato numerosissimi riconoscimenti.

I cambiamenti in prospettiva

Nonostante queste premesse di tutto rispetto, EDIT pare aver bisogno di rivedere alcuni suoi aspetti. Una eccellenza che ha messo insieme, come riportato da Dissapore, delle prelibatezze come i lievitati di Renato Bosco, i piatti vegani di Pietro Leemann, i “kitchen-drink” del Barz8 (cocktail bar celebre nella nostra città). Senza contare che l’Edit Restaurant by Costardi Bros viene diretto proprio dai fratelli stellati di Vercelli.

Una serie di lussi che sembrano non decollare, per varie motivazioni. Il primo, probabilmente, è rappresentato dalla zona. Il quartiere Barriera di Milano è notoriamente una zona molto complicata della città, anche per la fama di cui gode e per la lentezza con cui vengono introdotte novità e progetti di riqualificazione.

A ciò si aggiunge la poca attitudine dei torinesi nello spostarsi dal centro per provare una nuova proposta, che mette a disposizione sì piatti unici, ma a prezzi non proprio popolari.

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Come riporta sempre Dissapore (in riferimento a un articolo de “La Stampa“), dalla metà di questo mese non ci saranno più nemmeno i Costardi Bros. I fratelli lasceranno la cucina, lasciando un vuoto non indifferente, essendo punti fermi di EDIT. Occorrerà dunque attendere per sapere chi subentrare ai due fratelli stellati.

Intanto, sempre Dissapore scommette su una prossima fase di restyling. Dovrebbero essere applicate modifiche alla cucina vegan e nel settore mixology.

È probabile che all’orizzonte ci sia un ridimensionamento, anche se saranno numerose e complesse le soluzioni da studiare per rivitalizzare uno spazio ampio, distante dal centro e con anime troppo variegate.

(Foto tratta da Scatti di Gusto)



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