Home Articoli HP A Torino un’app per salvare i pedoni distratti dallo smartphone: avvisa quando...

A Torino un’app per salvare i pedoni distratti dallo smartphone: avvisa quando il semaforo è rosso

SHARE
Tempo di lettura: 1 minuto

A Torino un’app per salvare i pedoni distratti dallo smartphone: avvisa quando il semaforo è rosso per evitare di attraversare pericolosamente

Arriva a Torino un’app per salvare i pedoni distratti dallo smartphone.
Si tratta di una particolare nuova applicazione, che è in grado di avvisare i soggetti interessati nel momento in cui il semaforo è rosso. Un utile strumento per evitare che qualcuno attraversi senza guardare e che, di conseguenza, si faccia del male.
Questa nuova app, sviluppata da un’azienda di Cuorgnè, si avvale di un sistema di sensori applicati alle lanterne. Mediante essi, riesce a estrarre e digitalizzare i segnali semaforici, rendendoli consultabili sullo schermo del proprio cellulare. In questo modo vengono messi in comunicazione smartphone e semafori, in modo da garantire maggiore sicurezza a pedoni e automobilisti durante la loro circolazione.
Questa novità sarà utile per una larga categoria di persone. A cominciare dagli ipovedenti, che avranno così a disposizione uno strumento in grado di assicurare loro massima sicurezza nel loro transito sulle strisce pedonali. L’applicazione è infatti provvista di una segnalazione vocale e una vibrazione.
Ovviamente, come detto in precedenza, questo progetto è rivolto anche e soprattutto a coloro che prestano più attenzione al telefono che al mondo che li circonda mentre camminano. Gli incidenti per questo genere di circostanze sono in costante aumento, vista l’importanza data da numerose persone al telefono, in qualsiasi momento della giornata.
Questa iniziativa rientra nel progetto Torino City Lab, lanciato dal Comune di Torino allo scopo di attirare aziende intenzionate a provare la loro tecnologia in città. Un po’ quello che accade con le auto a guida autonoma, per la quale Torino si è proposta come apripista di una nuova era del settore dell’automotive.


Commenti

Correlato:  Sanità, premiate dieci ricercatrici dell’Università di Torino per gli studi di oncologia, malattie cardiovascolari e neuroscienze: dieci borse di studio in arrivo dalla Fondazione Umberto Veronesi