Home Articoli HP In arrivo un monumento a Umberto Eco: omaggio a un grande piemontese

In arrivo un monumento a Umberto Eco: omaggio a un grande piemontese

SHARE
Tempo di lettura: 1 minuto

In arrivo un monumento a Umberto Eco: doveroso omaggio a un grande piemontese recentemente scomparso dopo una vita di successi

Sarà realizzato un monumento a Umberto Eco.
Una speciale installazione, dedicata a uno dei pilastri della cultura italiana e orgoglio del Piemonte.
A questo artista poliedrico, la sua città di origine, Alessandria, dedicherà un monumento moderno e luminoso. Per la sua realizzazione, prevista per il 2019 è stato incaricato l’artista Marco Lodola, che si è cimentato già altre opere di grande rilievo, donate ad Alessandria dalla Fondazione CrAl.
Nato ad Alessandria nel 1932, si diplomò al liceo classico e, nel 1954, si laureò in filosofia. Sempre nel 1954 iniziò a lavorare per la RAI, risultando uno dei più grandi innovatori delle proposte dei palinsesti televisivi.
Nella sua carriera collaborò sin dalla sua fondazione con il settimanale L’Espresso e con i quotidiani Il Giorno, La Stampa, Corriere della Sera, la Repubblica e il Manifesto. Fu anche codirettore editoriale della casa editrice Bompiani.
A partire dagli Anni Sessanta avviò anche la sua carriera universitaria. Le sue grandi competenze gli consentirono di tenere corsi in numerose e prestigiose università italiane, come Torino, Milano, Firenze e Bologna (qui, nel 1971, contribuì alla fondazione del primo corso di laurea in DAMS). E non solo: nella sua carriera universitaria fu selezionato per insegnare momentaneamente anche in Francia, Brasile, Argentina e Stati Uniti. Tenne corsi e lezioni anche ad Harvard, Oxford e Cambridge.
Nel 1980 Eco esordì nella narrativa con “Il nome della rosa“. Il suo primo romanzo ottenne un successo insperato, poiché divenne best seller (furono vendute 30 milioni di copie) e fu tradotto in 47 lingue. Nel 1988 pubblicò il suo secondo romanzo, “Il pendolo di Foucault“. Seguirono “L’isola del giorno prima” (1994), “ Baudolino ” (2000), “La misteriosa fiamma della regina Loana” (2004), “Il cimitero di Praga ” (2010) e “Numero zero” (2015).
Negli ultimi anni della sua vita si ritirò dall’insegnamento universitario per questioni di età. Si dedicò pertanto ai suoi studi e alle sue opere.
Umberto Eco è scomparso recentemente, nella serata del 19 febbraio 2016. Dopo aver lottato con un tumore al pancreas per circa due anni è morto nella sua casa di Milano.
Il monumento sarà dunque un ricordo giustamente riservato a questa icona del nostro Paese. Si tratta di una delle opere che rientrano nel piano della rivitalizzazione della città dal punto di vista culturale, oltre che un doveroso omaggio per un’artista che ha reso grande l‘Italia e il Piemonte.
(Foto tratta da Elevatori Magazine)


Commenti

Correlato:  Magneti Marelli assume: l'azienda è in cerca di personale per le sedi di Torino, Venaria e Orbassano
SHARE