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1618 – 2018: 400 anni di piazza San Carlo a Torino

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1618 - 2018: 400 anni di piazza San Carlo a Torino
1618 - 2018: 400 anni di piazza San Carlo a Torino
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I 400 anni di piazza San Carlo a Torino, il “salotto” della città sabauda

Piazza San Carlo a Torino compie 400 anni.
Il cosiddetto “salotto” della città è una delle più belle e importanti piazze del capoluogo piemontese.

La storia della piazza

Prima del XVII secolo questa zona era ancora fuori dalle mura cittadine.
Nel 1563, con il trasferimento del Ducato di Savoia nel capoluogo piemontese, si decise di espandere i confini della città.
Durante il corso degli anni, la piazza ha cambiato diversi nomi.
Nel 1618 fu intitolata a San Carlo Borromeo, l’arcivescovo di Milano, la cui storia è legata a quella della Sacra Sindone. Infatti, nel 1578, Emanuele Filiberto trasferì il Sacro Lino da Chambéry a Torino per abbreviare il pellegrinaggio dell’arcivescovo devoto alla celebre reliquia.
Piazza San Carlo si estende su 12.768 metri quadrati, con 168 metri di lunghezza e 76 di larghezza.
Il “salotto” di Torino, negli anni, prese il nome di piazza Reale o place Royale, e, successivamente, piazza d’Armi, in quanto ospitava i soldati di guardia ai confini cittadini di allora. Nel periodo napoleonico, la piazza prese il nome di place Napoléon.
L’aspetto della piazza come la vediamo noi oggi è merito dell’architetto Carlo di Castellamonte.
All’ingresso sud della piazza troviamo due chiese gemelle dallo stile barocco: la chiesa di San Carlo e la chiesa di Santa Cristina.
Nel 1619 iniziarono i lavori della chiesa di San Carlo, la quale venne rivista nel 1836 da Ferdinando Caronesi.
La chiesa di Santa Cristina, invece, venne costruita nel 1639 su un primo progetto dell’architetto Castellamonte,  che poi venne ripensato da Filippo Juvarra nel 1715.
La nuova piazza San Carlo venne inaugurata nel 1638 da Madama Cristina di Francia, vedova di Vittorio Amedeo I, sorella di Luigi XIIIre di Francia, e figlia di Enrico IV e della sua seconda moglie Maria De Medici.
Madama Cristina ordinò la costruzione dei portici monumentali poi successivamente decorati di trofei militari da Carlo Emanuele III.
Un altro elemento importante è il monumento equestre intitolato a Emanuele Filiberto, in seguito alla vittoria di San Quintino.
L’opera, denominata anche “Caval ed Brons” proprio perché fatta in bronzo, è frutto del lavoro di Carlo Marocchetti.
L’inaugurazione del monumento avvenne il 4 novembre 1838, il giorno di San Carlo.

Piazza San Carlo oggi

Sotto i meravigliosi portici di piazza San Carlo, troviamo gli storici bar famosi come il Caffè San Carlo e il Caffè Torino, che hanno resistito nel tempo.


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