Home Articoli HP Torino, domani riapre la Caffetteria del Borgo Medievale: ci lavoreranno ragazzi in...

Torino, domani riapre la Caffetteria del Borgo Medievale: ci lavoreranno ragazzi in difficoltà e disabili

3992
SHARE
Tempo di lettura: 1 minuto

La Caffetteria del Borgo Medievale riapre: al suo interno lavoreranno ragazzi in difficoltà e portatori di handicap

La Caffetteria del Borgo Medievale riapre domani.
La splendida notizia della sua riapertura era giunta alla fine del mese di ottobre. Una soluzione molto gradita, visto che la chiusura, avvenuta nel periodo di Pasqua, aveva fatto calare il sipario su un’attività fondamentale per il Borgo. Un tassello di enorme importanza per un’attrazione turistica molto visitata, che, in questi mesi, non ha potuto contare su tutte le sue potenzialità.
La scadenza del contratto con i vecchi gestori aveva determinato la chiusura momentanea del locale, che però sarà riaperto. Grazie a un accordo tra il Comune di Torino Loris Passarella, presidente della cooperativa Meeting Service, già noto in città per le Fonderie Ozanam (a Borgo Vittoria).
La convergenza di intenti tra le parti ha portato Passarella a investire sul locale, creando posti di lavoro tra ragazzi in difficoltà e portatori di handicap. Nello specifico, coloro che opereranno all’interno della caffetteria saranno prevalentemente minori a rischio devianza o con disagi psichici e fisici (per consentire loro un inserimento nel mondo del lavoro) e soggetti con disabilità superiore al 46%.
 
All’interno del locale sarà possibile degustare prodotti “bio” e a km zero. Inoltre, i titolari sono alla ricerca di partner per la fornitura di caffè biologico.
 
Una bella novità, che riguarda un progetto che durerà almeno 18 mesi. Durante questo mese e mezzo sono stati svolti i lavori per adeguare gli spazi interni e sono stati terminati alla fine di novembre. La riapertura è invece fissata per domani, sabato 8 dicembre, Festa dell’Immacolata.


Commenti

Correlato:  Tettoia dell'Orologio, l'orario continuato entrerà in vigore dal 7 marzo