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Adelina Sanna: a Torino la medium che vedeva i fantasmi

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Adelina Sanna: a Torino la medium che vedeva i fantasmi
Adelina Sanna: a Torino la medium che vedeva i fantasmi
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A Torino Adelina Sanna era conosciuta come una signora stravagante che, si dice, parlava con gatti e spiriti. La donna abitava al 52 di via delle Orfane, una via del centro oggi abbastanza trafficata.

La storia sotto Adelina Sanna è particolare perché ricca di colpi di scena. Medium degli amici più cari, leggeva il futuro nei fondi di caffè e con le sue visioni riusciva a prevedere anche gli incendi. Un giorno però avendo bisogno di cure una sua amica l’assistò durante le routine casalinghe.

Ed è qui che il mistero esce fuori, perché con insistenza ripeteva alla sua amica una frase curiosa. Narrava qualcosa riguardo una bambina che distratta seguiva il suo cerchio ma non guardava la strada. E questa bambina lei la vedeva veramente nei suoi sogni. Mediamente alta, capelli a caschetto castano chiaro e triste, senza sorriso.

In quel periodo nel frattempo Adelina perse una cara amica della quale, viste le sue condizioni di salute, non riuscì a partecipare al funerale. A guarigione avvenuta si fiondò al cimitero quando ad un certo punto, varcato l’ingresso una forza prese possesso di lei. E dopo essere stata spinta per diversi metri ecco davanti a lei la bambina. La bambina come l’aveva vista nelle sue visioni.

Quando uscì dal cimitero di Torino Adelina Sanna raccontò la vicenda al suo farmacista di via della Consolata. Questi senza pensarci un attimo la fece incontrare con una donna che lavorava per una casa editrice. Questa, incuriosita, ripercorse la strada con Adelina e vide la bambina, scolpita nel bronzo nell’opera di Pietro Canonica.

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Venne in seguito alla luce che la bambina era un certa Laura Virgo, nata nel 1989 e morta a nove anni. La statua posta nel cimitero generale di Torino la ritraeva con il cerchio a cui era affezionata, ed aveva una incisione, monumento pratis.

@Damiano Grilli



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