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A Torino un robot per operare la colonna vertebrale: pazienti dimessi in 24 ore, meno rischi e massima precisione

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Arriva a Torino un innovativo robot per operare la colonna vertebrale con meno rischi e massima precisione

È recentemente arrivato a Torino un robot per operare la colonna vertebrale con meno rischi e massima precisione.
Parliamo di un macchinario ad altissima precisione e che azzera i rischi degli interventi, che ha fatto il suo esordio qualche settimana fa presso la Clinica Fornaca di Torino.
L’apparecchiatura, che prende il nome di “Excelsius GPS“, permette di stabilizzare la colonna vertebrale andando a intervenire sul rachide, inserendo viti e sbarre attraverso una traiettoria di precisione millimetrica.
Questo strumento ha lo scopo di velocizzare i tempi di realizzazione degli interventi, riducendo il margine d’errore al minimo. Si hanno così minori rischi di complicazioni e conseguenze negative per i pazienti. A questo si aggiunge un enorme vantaggio per medici e pazienti: una minore esposizione ai raggi X durante l’operazione. Una volta concluso il processo, il paziente viene poi dimesso un 24 ore e, nel giro di poche settimane (circa tre), riesce a tornare anche a praticare attività sportive. Un periodo di recupero nettamente ridotto, rispetto alla norma.
Un vero e proprio gioiello della tecnologia in ambito sanitario, che ha visto la luce originariamente negli Stati Uniti. Un prestigioso attrezzo che, ovviamente, ha richiesto un investimento importante della clinica che oggi lo detiene. Si parla di una cifra pari a un milione di euro.
Si tratta sicuramente di una grande novità, che rende ancora più all’avanguardia il sistema sanitario pubblico e privato della nostra città. Il capoluogo piemontese ha dunque l’onore di vantare uno strumento in grado di risolvere problemi assai gravi, che, ultimamente, sono più diffusi di quanto si possa pensare. Sarebbe dunque un effetto del tutto fisiologico l’arrivo di pazienti anche da altre città e regioni d’Italia, disposti a spostarsi per fare fronte ai propri problemi di salute e beneficiando di questa innovazione.


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