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25 novembre 1950: nasceva Giorgio Faletti, un grande piemontese scomparso a Torino

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4 luglio 2014: muore a Torino Giorgio Faletti
4 luglio 2014: muore a Torino Giorgio Faletti
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La grande storia di Giorgio Faletti: la sua scomparsa è stata uno shock per molte persone poiché era uno degli scrittori più amati del XXI° secolo.

Nato ad Asti il 25 novembre 1950, lo scrittore Giorgio Faletti è sempre stato considerato sia un genio sia il miglior scrittore degli anni 2000. All’età di 63 anni muore a Torino Giorgio Faletti, lasciando un vuoto nel mondo dell’editoria, della musica e del cinema. Non solo scrittore, ma anche cantautore e cantante: in quanti si ricordano la sua canzone Signor Tenente di Sanremo 1994? Attore e comico televisivo: un uomo poliedrico dalle mille sfaccettature.

La carriera

Laureato in Giurisprudenza, Giorgio Faletti abbandona l’idea di chiudersi in uno studio legale e abbraccia il mondo dello spettacolo. I primi passi li muove nel cabaret,approdando quasi immediatamente al locale culto per eccellenza, il “Derby” di Milano. Qui incontra i grandi della TV e del cinema: Diego Abatantuono, Teo Teocoli, Massimo Boldi e Francesco Salvi.

Il suo debutto in TV avviene nel lontano 1982 in un programma di Raffaella Carrà, continuando su Antenna 3 Lombardia con “Il guazzabuglio” al fianco di Teo Teocoli per la regia di Beppe Recchia. Grazie a quest’ultimo sbarca nel programma Drive In nel 1985. Qui ha creato tantissimi personaggi rimasti nel cuore di tutti gli italiani: “Testimone di Bagnacavallo”, “Carlino” (famoso per il tormentone sul “giumbotto“), “Cabarettista Mascherato”, “Suor Daliso” e il celeberrimo Vito Catozzo.

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Il Faletti paroliere si inizia a vedere alla fine degli anni ’80 e inizio ’90. In questo periodo scrive testi per Mina, Fiordaliso, Gigliola Cinquetti, oltre ad una fortunata collaborazione con Angelo Branduardi. Come detto in precedenza ha partecipato a Sanremo nel 1994 e 1995.

L’ultima metamorfosi di Giorgio Faletti è stata quella nei panni di scrittore che lo ha portato alla pubblicazione del suo primo best seller “Io uccido”, nel 2002. Successivamente pubblica anche “Niente di vero, tranne gli occhi” (2004), “Fuori da un evidente destino” (2006), “Pochi inutili nascondigli” (2008), “Io sono Dio” (2009), “Appunti di un venditore di donne” (2010) e infine “Tre atti e due tempi” (2011).

Tutti lo ricorderanno, anche, nel ruolo dello spietatissimo e integerrimo professore di lettere Antonio Martinelli nel celebre film “Notte prima degli esami” del 2006.

Malato da molto tempo è morto nel capoluogo piemontese il 4 luglio 2014 a causa di un tumore ai polmoni.



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