Home Articoli HP Il Palazzo Pastiglie Leone di Torino si trasforma: “le caramelle di Cavour”...

Il Palazzo Pastiglie Leone di Torino si trasforma: “le caramelle di Cavour” sostituite da loft e appartamenti

2380
SHARE
Tempo di lettura: 1 minuto

Lo storico Palazzo Pastiglie Leone di Torino cambia volto: le caramelle preferite da Cavour lasciano il posto a loft e appartamenti signorili

L’Italia non era ancora unita, ma le pastiglie Leone c’erano già!”. In effetti Camillo Benso conte di Cavour era ghiotto delle gommose Leone aromatizzate alla violetta già prima di fondare l’Unità d’Italia.

La fabbrica delle Pastiglie Leone vede i suoi albori nel 1857 ad Alba, dove Luigi Leone aprì la sua bottega. Quando l’ideatore della pastiglia di zucchero morì nel 1934, l’azienda venne rilevata da Giselda Balla Monero.  Giselda, detta la Leonessa, fu una delle prime donne manager in Italia. Fu proprio lei a trasferire la produzione delle Pastiglie Leone in corso Regina Margherita 242.

L’ex stabilimento delle Pastiglie Leone è un fabbricato risalente ai primi del ‘900. Tipicamente liberty erano i decori che incorniciavano il logo della nota pastiglia alla violetta. Così come la pensilina in ferro battuto all’ingresso. Particolari che oggi non vediamo più. A seguito dei danni subiti durante i bombardamenti nel 1945 l’ingegnere Eugenio Mollino fu incaricato della ricostruzione e dell’ampliamento dello stabilimento.

La fabbrica di corso Regina Margherita 242 fu la sede principale dell’azienda fino al 2006. Le nuove esigenze produttive e di trasporto richiedevano spazi e posizione più adeguati. Fu così realizzata la una nuova sede a Collegno.

Correlato:  SanreMole24: il lato croccante del Festival

L’elegante edificio Liberty è stato oggetto di una variazione di destinazione d’uso che ha consentito di preservarne la peculiarità. Il palazzo delle Pastiglie Leone avrà nuova vita in loft e appartamenti signorili. Le finiture d’epoca, i pavimenti in seminato e gli alti soffitti a volta saranno conservati.

Il rinnovamento del palazzo è in corso ad opera dell’impresa di costruzioni Torchio e Daghero.

Si rinnova anche il marchio storico torinese, che nel 2017 ha festeggiato 160 anni. Luca Barilla, l’imprenditore emiliano, vicepresidente della multinazionale di Parma, ha infatti investito un milione di euro per il rilancio della Pastiglia Leone.

A cura di Laura Polesinanti, House Hunter ed intermediaria immobiliare



Commenti

SHARE