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Dopo quasi 160 anni chiude Pernigotti: addio a un orgoglio piemontese

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Dopo 158 anni chiude Pernigotti: addio a un orgoglio piemontese

Un orgoglio dell’imprenditoria piemontese se ne sta andando: dopo 158 anni chiude Pernigotti, che dice addio al suo stabilimento di Novi Ligure.
Il sito produttivo, ubicato nella cittadina in provincia di Alessandria, sarà presto smantellato. Per oltre un secolo e mezzo, lo stabilimento di viale della Rimembranza ha prodotto gianduiotti, torroni, uova di Pasqua e preparati per gelati.
Un vero e proprio orgoglio per l’imprenditoria piemontese. Un’azienda che si è affermata in tutta Italia e in tutto il mondo per le sue deliziose creazioni, e che ora si trova a fare i conti con una crisi senza fine.
 
Pernigotti fa parte da tempi della Toksoz Group. Proprio la famiglia turca Toksoz ha deciso di vendere il marchio e, di conseguenza, i 100 dipendenti che vi hanno lavorato fino ad ora saranno licenziati.
Una notizia drammatica, resa nota dalla sede dell’Unione Industriali di Alessandria. Ovviamente, sindacati e lavoratori si batteranno affinché i posti di lavoro vengano salvati, con incontri e colloqui con vertici aziendali, sindacati e altri soggetti competenti.
Una corsa contro il tempo che pare avere un esito già scritto. Vedere un’azienda nata nel 1860 chiudere i battenti sarebbe un duro colpo, un segnale che la crisi sia tutt’altro che finita. Anzi, nemmeno i grandi riescono a reggere l’urto. Un problema visibile non solo nel capoluogo piemontese (con l’addio di numerose aziende e botteghe storiche), ma in tutta la regione.
(Foto tratta da Alessandrianews)


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