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Il Politecnico di Torino premiato da Sergio Mattarella con la medaglia d’oro

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Il Politecnico di Torino premiato da Sergio Mattarella con la medaglia d’oro a 60 anni dall’inaugurazione dell’attuale sede

Il Politecnico di Torino si fregia di un altro prestigioso riconoscimento.
L’ateneo torinese è stato premiato dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, con una medaglia d’oro. La massima carica dello Stato ha assegnato questo premio in occasione dei sessant’anni dall’inaugurazione dell’attuale sede, che si trova tra corso Peschiera, corso Castelfidardo, corso Montevecchio e corso Duca degli Abruzzi.
 
L’apertura della nuova sede è avvenuta infatti il 5 novembre 1958, con la nascita della Cittadella Politecnica che ha seguito quella della sede storica del Castello del Valentino.
 
La targhetta commemorativa è stata esposta al pubblico con una cerimonia speciale, alla quale hanno preso parte i vertici del Politecnico, la sindacaChiara Appendino, e il Presidente della Regione, Sergio Chiamparino. Oltre appunto al Presidente della Repubblica.
Per celebrare questa importante ricorrenza, all’interno della sede è stata allestita una mostra con disegni e fotografie. Una esposizione particolare, che illustra i primissimi progetti, quelli più celebri, quelli attuali e quelli che rappresentano il futuro.
Nell’itinerario realizzato è possibile vedere anche i piani di sviluppo dei prossimi dieci anni, che prevedono investimenti di imponenti cifre, comprese tra i 200 e i 250 milioni di euro. Una serie di interventi che dovranno portare un incremento degli studenti dalle attuali 34mila unità a 40mila.
Gli investimenti saranno inoltre necessari per rimettere a nuovo parte della sede storica del Castello del Valentino. Qui, da tempo, si discute circa il recupero del V Padiglione di Torino Esposizioni.
Inoltre, per rendere ancora più efficiente e all’avanguardia un’eccellenza già conclamata, si sta pensando alla realizzazione di una Casa del Welfare, un Learning Center e una Digital Revolution House. Una serie di progetti che darebbero ulteriore slancio a un gioiello tutto torinese, che spopola nel mondo grazie alle sue competenze.


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