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Piccolo viaggio nelle miniere di talco di Prali

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Piccolo viaggio nelle miniere di talco di Prali

 

Le miniere di talco di Prali, a 80 chilometri da Torino, sono famose in tutto il mondo per il loro talco di primissima qualità. Il “Bianco delle Alpi della Val Germanasca” è tra i migliori al mondo a causa della sua purezza. Oltre ad essere state un importante centro di produzione, e ad esserlo tuttora, le miniere di talco sono anche una tra le mete turistiche più affascinanti della provincia di Torino a causa della loro storia.

Per secoli gli abitanti della Val Germanasca – in particolare quelli provenienti da Prali – hanno sfruttato le risorse presenti nel sottosuolo, lavorando dodici ore al giorno per estrarre rame, grafite e talco. Le miniere di talco di Prali erano una delle principali fonti di ricchezza per la comunità montana, ed impiegavano decine e decine di operai.

Inizialmente le condizioni in cui i minatori si trovavano a lavorare erano proibitive. Col tempo l’estrazione dei minerali è notevolmente migliorata, anche per salvaguardare la salute degli operai. Proprio per ricordare quel periodo ed i sacrifici fatti per lo sviluppo del territorio della Val Germanasca, è nata l’idea di raccontare la storia della miniera di talco con il progetto “ScopriMiniera”.
Grazie a questo progetto, ogni visitatore ha la possibilità di percorrere due differenti tragitti, che lo portano indietro nel tempo. Il primo percorso prevede la visita alla miniera Paola, mentre il secondo, denominato ScopriAlpi, porta il visitatore a compiere un viaggio nelle diverse ere geologiche nel cuore dalla montagna, all’ interno della miniera di talco Gianna.

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Le miniere di talco sono inaccessibili nel periodo invernale, mentre sono aperte al pubblico durante il resto dell’anno per dare a tutti la possibilità di immergersi nella storia delle nostre montagne, tra le più belle e visitate del mondo. È possibile prenotare eventuali escursioni e visite guidate andando sull’ apposito sito http://www.ecomuseominiere.it/.

Una bella occasione per immergersi nella storia rurale della nostra regione, ben diversa da quella legata alle fabbriche di Torino. Due fascini diversi, quello del lavoro nelle fabbriche e quello all’ interno delle miniere di talco, che colpiscono per quanto i tempi siano cambiati e, con loro, le tecniche di lavoro.

 

Remo Gilli



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