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La Ztl di Torino e le strisce blu affidate ai privati: nuova soluzione dal Comune

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La Ztl di Torino e le strisce blu affidate ai privati: nuova soluzione dal Comune
La Ztl di Torino e le strisce blu affidate ai privati: nuova soluzione dal Comune
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La nuova Ztl di Torino e le strisce blu affidate ai privati: una nuova soluzione per questa novità, meno costi e più benefici per il Comune

La nuova Ztl di Torino potrebbe finire in mano ai privati.
È questa la nuova soluzione per applicare in maniera ottimale le novità previste dalla futura Zona a Traffico Limitato. Palazzo Civico sta valutando l’opportunità di affidare questo incarico a una startup, azienda leader nel settore della gestione delle soluzioni tecnologiche della mobilità.
L’azienda in questione è la Kiunsys, società che ha sede in Molise, a Campobasso, che si occupa già delle Ztl di Pavia e Verona. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello di portare nel capoluogo piemontese il modello della città veneta.
Nello specifico, Kyunsis si occupa della corretta gestione dei varchi di accesso alla Ztl e dei parcheggi con le strisce blu. Qui, dunque, potrebbe anche avere l’incarico di vigilare sulla sosta a pagamento del centro storico.
L’idea nasce dal fatto che la nuova Ztl, così concepita, sia molto onerosa in fatto di costi di gestione. Le nuove normative vertono sul prolungamento dell’orario di validità, che dovrà andare dalle 07:30 alle 19:30. Inoltre, l’ingresso ai veicoli sarà consentito in base a una tariffa di costo variabile (tra i 3 e i 5 euro), in base a quanto ogni singolo veicolo inquina.
Per controllare in maniera efficiente il tutto, il Comune dovrebbe farsi carico di oneri non indifferenti. Per questo potrebbe fare ricorso all’ausilio di privati preparati in materia, che potrebbero ridurre i costi di gestione e aumentare gli incassi (e dunque i benefici). Basti pensare alle installazioni e alle telecamere, utili per sanzionare tutti i trasgressori. Infine, gli stalli a pagamento, ora affidati a Gtt, finirebbero nell’accordo che potranno stipulare l’amministrazione e Kyunsis.
Una novità alquanto rivoluzionaria, che potrà prendere forma solo una volta consultato il parere dei vertici del M5S, che non sembrano molto propensi ad affidare servizi di pubblica utilità a soggetti privati. Si tratta comunque di un progetto che da tempo viene paventato dall’Assessorato alla Viabilità: chissà che veramente non prenda forma.


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