Home Articoli HP Piemonte, nel Vercellese prima ordinanza anti-burqa: 500 euro di multa a chi...

Piemonte, nel Vercellese prima ordinanza anti-burqa: 500 euro di multa a chi trasgredisce

5790
SHARE
Piemonte, nel Vercellese prima ordinanza anti-burqa: 500 euro di multa a chi trasgredisce
Piemonte, nel Vercellese prima ordinanza anti-burqa: 500 euro di multa a chi trasgredisce
Tempo di lettura: 1 minuto

Piemonte, nel Vercellese arriva la prima ordinanza anti-burqa: multa da 500 euro per chi trasgredisce

 

In Piemonte, nella provincia di Vercelli, fa il suo esordio l’ordinanza anti-burqa.

 

Si tratta di un provvedimento adottato a Trino Vercellese, nella provincia di Vercelli. Una novità proposta dall’Assessore all’Immigrazione e vicesindaco, Roberto Rosso, e dall’Assessore alla Sicurezza del Territorio, Alberto Mocca. I due hanno già sottoposto i dettagli del provvedimento al Sindaco, Daniele Pane, ottenendo già un riscontro favorevole.

 

Per le donne che non rispetteranno la prescrizione è prevista una multa molto salata, che ammonta a ben 500 euro.

 

Si tratta di un’ordinanza che vieta alle donne del paese di girare con il velo integrale. Un’usanza, a detta della Giunta Comunale, già in disuso in nazioni come il Marocco, e che dunque dovrebbe essere scoraggiata anche nei nostri territori. La ragione principale di questa nuova normativa è la sicurezza, che deve essere garantita mediante l’esposizione dell’intero volto delle persone che ne fanno uso.

 

L’ordinanza, che dovrebbe entrare in vigore a breve, ha già diviso l’opinione di tutti coloro che sono venuti a conoscenza di quanto sta per accadere. Molti pensano che si tratti di una normativa inutile, in quanto riguarda poche donne residenti nel paesino. Altri invece ritengono questa una buona mossa per preservare la sicurezza, che andrebbe estesa a tutto il territorio nazionale. Occorrerà vedere se questo resterà un caso isolato o se l’ordinanza potrà essere estesa in tutta Italia.

Correlato:  Il Teatro Carignano è il più green d'Italia: merito di una start-up torinese


Commenti