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Via Cappel Verde a Torino, la via dell’esorcista donna della Santa Sede

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Via Cappel Verde a Torino, la via dell'esorcista donna della Santa Sede
Via Cappel Verde a Torino, la via dell'esorcista donna della Santa Sede
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Ebbene sì, l’unica esorcista femminile riconosciuta dalla Santa Sede viveva in via Cappel Verde a Torino.

Precisamente al civico 6 di via Cappel Verde a Torino, abitava Enrichetta Naum. Se alzate lo sguardo verso il secondo piano dell’abitazione potrete scorgere l’appartamento dell’unica esorcista donna della Santa Sede.

Via Cappel Verde è una stradina breve ma attira sempre tanti curiosi: Torino è sempre una della città che incanalano la magia, ricordate?

Questa strada si trova tra via XX Settembre e via Porta Palatina, parallela a via Palazzo di Città, poco distante dal Duomo.

Perché si chiama via Cappel Verde?

Il nome viene da un vecchio albergo che aveva come insegna un cappello verde e che si trovava in questa strada.

Nel 1895 a Torino erano richiesti molti esorcisti ma ce n’era solo uno e per di più molto anziano. Qui entra in gioco la Naum che in quel periodo faceva guarigioni pronunciano formule molto strane e per i medici del tempo risultava incomprensibile come cosa. Alla fine dei suoi riti la donna accompagnava i suoi pazienti al Duomo per una preghiera di ringraziamento.

Enrichetta nell’ultimo periodo della sua vita si trasferì in una mansarda di via Garibaldi. La storia narra che i condomini erano stufi delle urla, dei brusii e del viavai continuo di pazienti. Alcuni dicono che ancora oggi in via Cappel Verde 6 si sentano strani rumori. Forse i riti magici che l’esorcista era solita fare hanno impregnato l’abitazione. Sarà che il fantasma di Enrichetta Naum aleggi ancora nell’appartamento spaventando gli attuali abitanti della casa?

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Curiosità…

La leggenda narra che fosse il marito della Naum a compiere i riti magici ma che l’uomo preferisse rimanere nell’ombra per non compromettere il suo lavoro nella fabbrica di candele che riforniva anche il Duomo: sarebbe stato lui, quindi, a insegnare alla moglie rituali e formule.

(credit foto Museo Torino: Fotografia di Anna Maria Colace, 2013)



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