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Anagrafe, a Torino servizi in crisi: poco personale e rischio di tagli alle sedi

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Anagrafe, a Torino servizi in crisi: poco personale e rischio di tagli alle sedi
Anagrafe, a Torino servizi in crisi: poco personale e rischio di tagli alle sedi

Anagrafe, a Torino servizi in crisi: il personale è troppo ridotto e c’è il rischio che vengano effettuati ulteriori tagli alle sedi

 

Chi ha usufruito dei servizi dell’anagrafe, a Torino, avrà sicuramente fatto i conti con numerosi disagi.

 

Gli uffici di tutte le Circoscrizioni cittadine, infatti, stanno vivendo un periodo particolarmente difficile. Sono infatti numerosissime le segnalazioni che, ogni giorno, pervengono a Palazzo Civico per i disservizi. Nonostante le code siano lunghe già all’alba, i sistemi informatici sono spesso e volentieri inefficienti e molto poco affidabili. Uno svantaggio che si ripercuote su tutti coloro che si rivolgono a questi uffici, principalmente per andare a richiedere la carta d’identità elettronica. Quest’ultima, ormai protagonista di una vera e propria rivoluzione da circa un anno, sta mandando in tilt gli uffici.

 

L’amministrazione comunale, preso atto di quanto accade ormai con cadenza quotidiana, ha deciso di prendere le relative contromosse. In che modo? Con uno studio di fattibilità. Saranno infatti esaminati il numero dei lavoratori, il numero dei cittadini che vi si recano ogni giorno, le tipologie di servizi, sia quelli maggiormente richiesti che quelli di minore importanza. L’obiettivo è quello di ridurre al minimo gli eterni tempi di attesa e le code che si formano per pratiche di qualunque tipo.

 

Per far fronte a questa situazione, sarà disposto l’aumento di risorse (economiche e umane) per quanto riguarda i servizi più urgenti, mentre le questioni marginali potrebbero essere archiviate. Sarà inoltre rivisto il numero degli addetti, già sottoposto a un taglio. Le riduzioni degli organici (e delle sedi) potrebbero dare un’ulteriore spallata all’efficienza degli uffici, che avrebbero dovuto beneficiare, prima dell’estate, di altri 22 nuovi assunti. Sebbene servirebbero 130 addetti, solo 90 sono i dipendenti operativi agli sportelli. Una differenza che si fa sentire, che ha creato e che crea dei disagi a cui bisogna porre rimedio.

 

(Foto tratta da Discoradio)

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