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Torino, Il Sacro Attraverso l’Ordinario compie 25 anni: un festival tra cinema, teatro e musica per “scorrere (sempre più) in alto”

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Un programma ricco di novità per celebrare i 25 anni dalla nascita del Festival ISAO: il nuovo progetto produttivo che parte dalle Isole Svalbard, le terre abitate più a nord del pianeta; cinema e teatro che mettono in dialogo Federico Fellini e registi dalla Polonia e Repubblica Ceca; gli spettacoli con i detenuti del carcere di Saluzzo, con ragazzi immigrati di seconda generazione e con giovani africani richiedenti asilo; la mostra di sculture in pietra di Mattia Bosco.

Scorrere in alto, malgrado le difficoltà, le intolleranze, le violenze, la crisi. Scorrere in alto per superare i confini, quelli geografici o politici, ma anche quelli personali. Alla capacità dell’uomo di opporre resistenza contro le barriere del mondo e affermare i suoi diritti, in primo luogo quello alla felicità, è dedicata la venticinquesima edizione di ISAO Festival – Il Sacro Attraverso l’Ordinario, tra teatro, cinema e musica, in programma a Torino da sabato 22 settembre a domenica 14 ottobre 2018. Da 25 anni il festival – realizzato dalla compagnia Il Mutamento Zona Castalia, con la direzione artistica di Giordano Amato ed Eliana Cantone – indaga gli intrecci tra la dimensione spirituale e quella materiale dell’esistenza umana.

Il tema Scorrere in alto intende soffermarsi sugli slanci creativi verso la felicità umana, a partire da una riflessione sui confini e sul loro superamento, per sostenere l’idea di una libera circolazione della cultura, lavorando per un’integrazione nella quale nessuno debba rinunciare alle proprie peculiarità e tutti possano contribuire alla creazione di un ambiente di convivenza pacifica.

Con i suoi 25 anni di storia, ISAO si conferma tra i festival più longevi del panorama torinese e nazionale. L’edizione 2018 inaugura il nuovo progetto di rete che vede Il Mutamento Zona Castalia con Mulino Ad Arte e O.P.S. Officina per la Scena promotori di SofT – Streets of Theater, un percorso articolato nel tempo e nello spazio, che programma oltre cinquanta spettacoli, tra settembre 2018 e aprile 2019 a Torino, Orbassano, Cumiana e San Giorio di Susa. la SoftCard, il pubblico avrà diritto a riduzioni sui biglietti di ingresso agli spettacoli di ISAO Festival e a quelli proposti dalla rete SofT – Streets of Theater.

15 giorni di programmazione e 26 appuntamenti, tra cui 8 proiezioni di film e 15 spettacoli teatrali: l’inaugurazione di ISAO Festival è prevista sabato 22 settembre alle ore 20:30 alla Mole Antonelliana con la prima assoluta di “Svalbard, la terra dove nessuno muore”, nuova produzione firmata Il Mutamento Zona Castalia che intreccia i linguaggi di teatro, cinema e musica, comprendendo una performance teatrale e un concerto, un album musicale, un documentario e un cortometraggio.
Opera collettiva in cui Giordano Amato dirige la parte teatrale, Svalbard è un’esplorazione artistica, sociale, ecologica, umana e politica, incentrata sulle tematiche riguardanti la protezione dell’ecosistema, le conseguenze dei cambiamenti climatici, la possibilità di una pacifica convivenza, la demilitarizzazione e il divieto di insediamenti militari nei territori. Lo spettacolo vede in scena Eliana Cantone per la parte teatrale e include il concerto live dei Blind Cave Salamanderr, la proiezione del cortometraggio diretto da Omar Bovenzi e del documentario girato alle Isole Svalbard. L’evento è inserito all’interno della mostra “#Soundframes Cinema e Musica” del Museo Nazionale del Cinema.

Nella stessa giornata parte il progetto Teatro in valigia in giro per l’Europa, che attraverso spettacoli teatrali e proiezione di film in lingua originale riporta l’attenzione sui valori della pace e della libera circolazione della cultura e degli esseri umani.
Il focus è una rassegna cinematografica nelle sale del Cinema Masssimo, in via Verdi, che propone  i film di Federico Fellini (a 25 anni dalla scomparsa), in dialogo con le pellicole di autori contemporanei polacchi e cechi che si possono accomunare per l’universalità dei temi, ma anche per le scene simboliche.

Marek Koterski


Il progetto è promosso da Il Mutamento Zona Castalia con il regista e autore polacco Marek Koterski e la compagnia teatrale italo-polacca Mangrova Teatro, in collaborazione con Museo Nazionale del Cinema (che sosterrà ISAO Festival anche nel 2019 e 2020 con rassegne cinematografiche), Istituto di Cultura Polacca di Roma, Consolato Generale Polacco in Milano, Consolato Onorario di Polonia a Torino, Istituto di Cultura Italiana di Varsavia.

Tra le altre iniziative, anche il “biglietto ribaltato”, associato allo spettacolo Creonte, un incontro, in scena al Maneggio della Cavallerizza Irreale mercoledì 3 ottobre: lo spettatore entra, assiste alla performance e decide quanto pagare (offerta minima 1 €).

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Laureato in Scienze della comunicazione con un Master in Informazione, New Media e comunicazione plurimediale, conseguito nel 2012. Giornalista pubblicista, grande appassionato di teatro, inizia a frequentarlo come spettatore, e dal 2003 in qualità di operatore dell’informazione e critico teatrale, collaborando con numerose testate e webzine di settore, specializzandosi soprattutto nel teatro musicale. Giornalista pubblicista, è inoltre membro dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro e fa parte della giuria di PrIMO, il Premio italiano per il musical originale, ideato da Franco Travaglio.

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