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Arrivano a Torino gli agnolotti di Lidia Alciati, mito della cucina piemontese

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Arrivano a Torino gli agnolotti di Lidia Alciati, mito della cucina piemontese: anche nel capoluogo piemontese si potrà gustare la delizia della cuoca scomparsa nel 2010

Non più solo nella provincia di Cuneo: ora sarà possibile degustare anche a Torino gli agnolotti di Lidia Alciati.
Si tratta di un piatto veramente prestigioso, entrato nel mito della cucina piemontese. Sono i famosi agnolotti al plin, o al pizzicotto, realizzati dalla grande cuoca di Asti, che è scomparsa ormai da otto anni, nel 2010.
I due figli della Alciati, Ugo e Piero, hanno raccolto l’eredità della madre e hanno deciso di diffondere questa prelibatezza. Una delizia che, finora, si poteva degustare solo nei due ristoranti di famiglia a Serralunga d’Alba e a Santo Stefano Belbo.
I due, infatti, a breve apriranno la Taverna del Re, un bistrot che si collocherà al piano terreno di Eataly. Qui, oltre appunto agli agnolotti, saranno proposte altre portate di classe, come il risotto o il capretto al forno.
Un’ottima idea per valorizzare un piatto già conosciuto in tutto il mondo. Fu addirittura il Los Angeles Times a elogiarne le qualità con un apposito spazio, definendo Lidia Alciati come “Agnolotti Queen“, la regina degli agnolotti.
Un’ottima notizia per gli amanti della buona cucina e della trazione culinaria piemontese.
(Foto tratta da Identità Golose)


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