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Il trasferimento dell’Oftalmico di Torino è un giallo: l’operazione doveva essere completata da tempo

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Il trasferimento dell’Oftalmico di Torino è un giallo: l’operazione doveva essere portata a termine entro questa estate, ma ancora nulla è chiaro

Il trasferimento dell’Oftalmico di Torino è sempre di più un enigma.
Alla fine dello scorso mese di aprile doveva essere conclusa l’operazione di scorporamento delle attività, destinate in parte all‘ospedale Giovanni Bosco e in alla Città della Salute, in via Cherasco.
Le funzioni dell‘Oftalmico dovevano infatti essere riproposte all’ex San Lazzaro, ma qui campeggia solo una scritta che recita “Pronto soccorso oculistica“, peraltro in parte coperta.
 
Il presidio di via Juvarra avrebbe dovuto essere ufficialmente operativo a partire da questa estate, con il termine delle operazioni fissato al periodo successivo alle ferie. Ora, però, tutto sembrerebbe fermo, anche se la direzione sanitaria della Città della Salute ha lasciato intendere che, in realtà, i lavori procedono con la collaborazione della Regione e i vertici dell‘Asl.
In una situazione in cui ci sono ancora molti aspetti poco chiari, molti pazienti si trovano spaesati, e non sanno bene se recarsi presso la Città della Salute, il San Giovanni Bosco o proprio presso il vecchio Oftalmico di via Juvarra. Solo una volta arrivati presso le strutture, i pazienti vengono indirizzati presso l’apposita struttura, in base alle esigenze.
Dunque, uno scenario su cui sarà fatta luce nelle prossime settimane, per comprendere come procederà e quando sarà portato a termine il progetto della Regione Piemonte, che tanto aveva fatto discutere negli ultimi mesi.


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