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La Passerella Olimpica di Torino tra le infrastrutture a rischio: l’opera sarà inserita nel documento del Comune

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La Passerella Olimpica di Torino tra le infrastrutture a rischio: l’opera sarà inserita nel documento del Comune di Torino da inviare al Governo

Anche la Passerella Olimpica di Torino sarà inserita tra le infrastrutture a rischio.
L’opera, realizzata in occasione delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006, sarà segnalata all’interno del documento che il Comune di Torino dovrà inviare al Governo dopo il crollo del ponte Morandi.
La tragedia di Genova ha attirato l’attenzione su tutte le opere pericolanti o comunque a rischio su tutto il territorio nazionale. Ora si punta alla prevenzione, per evitare che simili catastrofi possano ripetersi nuovamente.
Tempo fa sono stati indicati, tra le infrastrutture a cui prestare maggiore attenzione, il traforo del Pino, il sottopasso Lingotto e il ponte di Strambinello. Ora, sotto la lente d’ingrandimento, finisce anche uno dei simboli della storia moderna, che ha rivoluzionato una zona intera della città. Un’opera particolare, proprio perché sorregge l’arco progettato dall’inglese Hugh Dutton. L’opera, per le sue caratteristiche, presenta una condizione di degrado grave.
Questo perché occorre una verifica degli stralli da stimare, poiché la pericolosità riguarda il possibile collasso dell’impalcato in caso di cedimento contemporaneo di più stralli. In poche parole, anche se transitano solo pedoni, può verificarsi una situazione simile, ma con proporzioni diverse, a quella del ponte Morandi a Genova. Il rischio riguarderebbe eventualmente gli automobilisti, che potrebbero vedersi cadere addosso pezzi della struttura, e i pedoni di passaggio.
In totale, sono 200 le infrastrutture che dovranno essere monitorate nella città e nell’area metropolitana. Tutte saranno suddivise in quattro gradi di gravità, da “molto grave” a “basso”.
Seguiranno aggiornamenti, anche se la situazione sarà tenuta sotto osservazione con molta serenità.
(Foto tratta da Museo Torino)


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