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MITO 2018 tra musica e danza: gli appuntamenti torinesi

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Torino e Milano unite per il dodicesimo anno nel segno della grande musica. Dal 3 al 19 settembre l’edizione 2018 del festival MITO SettembreMusica intende svelare  la profonda relazione tra musica e danza, attraverso 63 concerti ispirati al movimento.

Quest’anno, dunque, diventa ancora più preziosa la collaborazione con il Festival Torinodanza, attraverso una coreografia musicale commissionata ad hoc e realizzata da Aterballetto. Si tratta di Bach Project, un programma che comprende la trascrizione originale di alcune Suites di Bach, eseguita dal vivo dall’ensemble Sentieri selvaggi, su una coreografia di Diego Tortelli; seguita da Sarabande, di Jiří Kylián, con musiche di Bach rielaborate elettronicamente (prima assoluta venerdì 14 e sabato 15 settembre a Torino, Teatro Carignano).

Gli appuntamenti torinesi
Il programma del festival percorre nuovamente un arco temporale molto ampio: dalle ballate trecentesche fino al Novecento di Gershwin e Bernstein, per arrivare a oggi, con brani di 140 compositori viventi.

L’apertura del festival – lunedì 3 settembre al Teatro Regio di Torino – è affidata alla Royal Philarmonic Orchestra, con la partecipazione della violinista internazionale Julia Fischer. Il concerto introduce il tema del festival proponendo le pagine di compositori russi di tre generazioni differenti: da Čajkovskij – con il Concerto in re maggiore per violino e orchestra –  a Stravinskij, che destina alla danza il suo primo capolavoro, L’oiseau de feu, fino a Träumerei di Schumann, presentato in prima esecuzione italiana.
All’ampiezza cronologica corrisponde un’altrettanto importante varietà geografica e stilistica: dagli arrangiamenti in stile folk-barocco di musiche tradizionali irlandesi, svedesi e finlandesi; al tango secondo Piazzolla, Gardel o Stravinskij; al valzer di Johann Strauss, ripensato da Ravel, fino alla musica gitana.

Marta Argerich (ph. Daniel Vass)

Tra i solisti ospiti di MITO spicca la presenza di Martha Argerich, che propone il Concerto di Schumann del quale è interprete di riferimento.

Fra gli appuntamenti più attesi di MITO c’è il Giorno dei cori, previsto domenica 9 settembre presso le rinnovate Officine Grandi Riparazioni di Torino. Quest’anno i cori sono quindici distribuiti in dieci concerti; tutti i cantori si riuniranno poi a fine giornata per cantare insieme al pubblico e al Coro Giovanile Italiano diretto da Gary Graden in MITO Open Singing, con la distribuzione gratuita delle partiture.

Gianandrea Noseda

Esclusivamente torinese è il concerto della Filarmonica del Teatro Regio di Torino diretta da Gianandrea Noseda, che propone la prima esecuzione italiana dei Valses nobles et sentimentales di Ravel (16 settembre, Teatro Regio).

Il concerto di chiusura (18 settembre, Aiditorium Rai) vedrà protagonisti l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Stanislav Kochanovsky ed Enrico Dindo al violoncello.

La principale novità di quest’anno è l’ingresso a pagamento (3 euro) anche per i concerti nelle sedi decentrate. I prezzi per i concerti serali vanno dai 10 ai 30 euro, mentre alcune delle esibizioni pomeridiane costano 5 euro. Restano gratuiti solo i concerti nelle chiese.

Il programma completo, con informazioni su costi e orari della biglietteria è disponibile sul sito della kermesse musicale.

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Laureato in Scienze della comunicazione con un Master in Informazione, New Media e comunicazione plurimediale, conseguito nel 2012. Giornalista pubblicista, grande appassionato di teatro, inizia a frequentarlo come spettatore, e dal 2003 in qualità di operatore dell’informazione e critico teatrale, collaborando con numerose testate e webzine di settore, specializzandosi soprattutto nel teatro musicale. Giornalista pubblicista, è inoltre membro dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro e fa parte della giuria di PrIMO, il Premio italiano per il musical originale, ideato da Franco Travaglio.

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