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Addio alle bancarelle di libri di corso Siccardi: i librai smontano da soli la storica tettoia verde

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Addio definitivo alle storiche bancarelle di libri di corso Siccardi

Le bancarelle di libri di corso Siccardi lasciano definitivamente il loro storico posto.
Dopo mesi di battaglie e appelli per salvare le bancarelle di fumetti e libri usati, è arrivato il capitolo finale di questa storia.
Le attività, che avevano trovato posto nel corso dal 1962, ben 56 anni fa, avevano deciso di chiudere definitivamente i battenti già da tempo.
Dallo scorso mese di giugno, infatti, i titolari avevano iniziato ad abbandonare il loro abituale luogo di lavoro, smantellando le bancarelle di loro proprietà e mettendo in vendita a prezzi stracciati libri e scaffali.
In questi giorni gli operai sono già al lavoro per smantellare la storica tettoia verde, ma le spese dei lavori, che ammontano a circa 21mila euro, saranno esclusivamente a carico dei due librai senza alcun aiuto da parte del Comune in quanto la tettoia è di proprietà dei due commerciali.
Come hanno sottolineato alcuni dei commercianti, la scelta di andare via è stata dettata dagli eccessivi costi di gestione, ma non solo. Per poter portare avanti queste attività, infatti, ogni anno occorre investire una cifra compresa tra i 27mila e i 35mila euro. Costi elevatissimi per le librerie, che si ritrovano a vendere libri usati per pochi euro, che non possono essere sufficienti per affrontare in maniera adeguata tutte le spese.
A pesare su questa situazione c’è anche l’arrivo della nuova pista ciclabile che passerà proprio nei luoghi in cui trovavano posto le bancarelle. L’area del mercatino sarà interessata dal passaggio del percorso ciclabile, che dovrà fungere da collegamento tra il passaggio pedonale e il percorso ciclabile che costeggiano corso Galileo Ferraris e il complesso ciclopedonale di via Garibaldi.
Ai due librai era anche stato proposto di trasferire la loro attività in piazza Arbarello. Infatti, secondo il progetto di riqualificazione dell’area, le bancarelle avrebbero potuto trovare spazio nella parte bassa della piazza che diventerà pedonale, ma i costi di smantellamento della tettoia e la costruzione di una nuova struttura hanno portato i due commercianti a decidere di chiudere e portare via tutto.
Dunque, l’addio alle bancarelle di libri di corso Siccardi è definitivo.


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