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Turismo, a Torino aumentano le presenze negli hotel: boom per il J Museum

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Turismo, a Torino aumentano le presenze negli alberghi: boom per il J Museum, che fa segnare una crescita a doppia cifra dopo l’arrivo di CR7

Il turismo, a Torino, continua a lanciare buoni segnali, anche nei mesi estivi.
Stando a quanto riportato dall‘Osservatorio alberghiero, quella del 2018 è un’estate sostanzialmente positiva, numeri alla mano. Si tratta di un aumento del 9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un dato che, però, deve ancora essere analizzato alla luce dei numeri di Ferragosto e dei giorni vicini.
Le attrazioni cittadine hanno mostrato condizioni abbastanza eterogenee, vista la flessione della Gam e della Reggia di Venaria. Hanno ben sopperito il Museo Egizio, il Museo del Cinema e il J Museum. Proprio il museo della Juventus, nel mese di luglio, ha fatto registrare un’impennata del 15% del numero dei visitatori rispetto allo scorso anno. Un balzo in avanti che ha, tra le sue spiegazioni, l’arrivo a Torino di Cristiano Ronaldo. Il fuoriclasse portoghese sembra infatti poter influire in maniera massiccia sul turismo torinese, vista la gran mole di visitatori giunta in città anche solo per la sua presentazione.
 
Uno degli aspetti fondamentali su cui punterà Palazzo Civico sarà proprio lo sport. La spinta di CR7 è uno stimolo in più a potenziare le attrazioni sportive della città, che possono raccogliere molto più successo di quanto non facciano ora, se ci saranno investimenti mirati. In quest’ottica rientrano i piani di rilancio delle attrazioni sul Torino, con tour al nuovo Stadio Filadelfia e a Superga.
Tornando ai dati di quest’anno, secondo quanto riferito dall’Assessorato al Turismo, a luglio 2018 è stato realizzato un bel +7% di presenze nelle camere d’albergo l in città rispetto al 2017, mentre a giugno si è verificato un +5,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. In generale, l’occupazione media si è attestata in entrambi i mesi sopra il 66%.

Le impressioni degli albergatori

In tutto ciò, gli albergatori lamentano la scarsa presenza di turisti negli hotel della periferia e della provincia. E anzi, ribattono che, nonostante la situazione sia molto simile a quella del 2017 in quanto a presenze, gli incassi sono calati. Molte camere sono state state rese disponibili a prezzi ridotti, per permettere a più persone di affittarle.
Insomma, un quadro della situazione abbastanza positivo, sul quale però bisognerà lavorare ancora molto. Le intenzioni del Comune, per il prossimo anno, sono quelle di portare grandi eventi in città tra giugno, luglio e agosto. Non solo eventi culturali, ma anche concerti e fiere. Una serie di strumenti per rendere Torino ancora più appetibile e attraente.


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