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Troppe discoteche chiuse, tornano a Torino le feste in casa: spopola la nuova moda

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Troppe discoteche chiuse, tornano di moda a Torino le feste in casa: spopola “Party se non parti”, che riporta la mente alle tradizioni degli Anni Sessanta

Sono tornate di moda a Torino le feste in casa.
Quella che, un tempo, era considerata una delle maggiori pratiche di divertimento giovanile è tornata in auge recentemente.
La chiusura di numerose discoteche, le limitazioni alla movida e la mancata riapertura di locali di riferimento sono infatti motivo di malcontento per molti giovani, che sono in cerca di modalità alternative per godersi una serata di divertimento.
In questo contesto si inserisce “Party se non parti“, l’iniziativa lanciata da Francesco “Skip” Spinolo, giovane dj torinese di 23 anni. L’intento è quello di trasformare le abitazioni in location di feste, con balli e somministrazione di bevande (anche e soprattutto alcoliche).
Una novità introdotta lo scorso anno, che sta prendendo piede con maggior vigore da questa estate. Un’attrazione che, spesso e volentieri, ha caratterizzato le serate della gioventù degli Anni Sessanta.
Un salto indietro nel tempo, che però ha incontrato anche qualche polemica. La musica viene accesa dalle 22:30 e viene spenta solo alle 03:00 del mattino seguente. Per questo, in alcuni casi (come quello di via Rubiana di pochi giorni fa) sono stati chiamati anche i carabinieri per il baccano prodotto.
La musica proposta varia molto di genere, mentre i ballerini che partecipano alle serate sono anche esperti che si sono già esibiti in locali famosi.
Coloro che aderiscono, invece, vengono a conoscenza dell’evento tramite social e passaparola tra amici, e sanno dell’indirizzo della festa solo poche ore prima che si svolga. L’importante è che, coloro che si recano presso l’abitazione designata, siano giovani muniti di tre birre e una bottiglia di vino o di un superalcolico.
Insomma, Torino si reinventa anche per il divertimento, per fornire un’opportunità di svago anche a coloro che, in un’estate che ha portato il deserto in città, non sanno dove andare.
(Foto tratta da Today.it)

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