Home Articoli HP Meteo, a Torino colpo di coda dell’estate: ancora caldo africano, ma da...

Meteo, a Torino colpo di coda dell’estate: ancora caldo africano, ma da venerdì giù le temperature

5687
SHARE

Meteo, a Torino una settimana di caldo africano: intorno al week end si assisterà all’arrivo delle precipitazioni e all’abbassamento delle temperature

Il meteo, a Torino, si sta dimostrando sempre più imprevedibile nelle ultime settimane.
Una situazione che si è trascinata per tutta l’estate, che ha visto l’alternarsi di giornate di grande caldo a temporali e cali delle temperature.
Secondo quanto riferito dalla Società Meteorologica Italiana, stiamo vivendo una delle estati più calde di sempre. Anzi, lo scorso mese di luglio è stato il più caldo dal 1756, anno in cui sono state introdotte le rilevazioni meteorologiche.
È stato però il 2003 il vero e proprio punto di non ritorno nelle estati torinesi. Da 15 anni a questa parte, infatti, è consuetudine fare i conti con temperature altissime, con il cosiddetto “caldo africano”. Una tendenza che si è rafforzata nel tempo, tanto da indurre i torinesi ad abituarsi a queste condizioni.
Proprio come precisa Smi, invece, non è giusto non fare caso a questo caldo e darlo per scontato. Questo perché, con ogni probabilità, il periodo attuale è frutto dei cambiamenti climatici, e occorre mantenere sempre un’alta soglia dell’attenzione.
Intanto occorre ricordare che, a partire dal primo settembre, inizierà l’autunno meteorologico. Si assisterà dunque alla diminuzione delle ore di luce e a un fisiologico calo delle temperature.
Per questa settimana, però, si dovrà affrontare ancora il consueto caldo africano, con punte fino a 35 gradi fini a giovedì. Da venerdì in avanti, grazie all’arrivo della perturbazione atlantica, si verificheranno deboli precipitazioni. Il termometro scenderà anche sotto i 30 gradi, per quel che riguarda le temperature massime.
Insomma, Torino sarà ancora interessata da ondate di caldo e da cambi repentini delle temperature. Occorrerà tenere d’occhio tutte le variazioni delle prossime settimane, che si preannunciano instabili.

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here